GP Suzuka: Vettel scaccia le ombre, Raikkonen si meraviglia

Sebastian Vettel a Suzuka
Sebastian Vettel a Suzuka (©Getty Images)

La seconda fila conquistata nella Q3 del GP di Suzuka ha quasi il sapore di una pole in casa Ferrari, un risultato che allontana momentaneamente le nubi oscure accavallatesi a Sepang. Terzo Kimi Raikkonen, quarto Sebastian Vettel, ma il tedesco partirà dalla settima posizione a causa del penalty ricevuto a Sepang per aver toccato Nico Rosberg alla partenza.

Quando tutto fila lascio le Rosse riescono a piazzarsi alle spalle delle Mercedes, a pochi decimi di secondo, lasciandosi alle spalle le Red Bull che rappresentano la vera spina nel fianco di questo Mondiale di Formula 1. A inizio campionato in molti speravano di vedere le Ferrari sul tetto del Circus, ma forse nessuno avrebbe mai immaginato di vederle surclassate dal team con le ali. Nelle ultime cinque gare l’obiettivo sarà ottenere podi e risultati per guardare al futuro con maggior ottimismo.

“Penso che abbiamo avuto una buona macchina oggi e il terzo posto era alla mia portata”, ha detto Sebastian Vettel. “Ho fatto qualche piccolo errore nell’ultima parte della pista e Kimi è stato più veloce di me. Essere terzo e quarto significa che è una giornata positiva, perché molte persone pensavano che non avessimo alcuna possibilità su questo circuito, ma sono lieto di aver dimostrato loro che abbiamo una buona macchina. Oggi non eravamo così lontano dalla Mercedes”.

I tecnici di Maranello hanno trovato il giusto bilanciamento per la SF-16H, la vera mossa vincente in questo sabato giapponese: “Mi aspetto una gara serrata domani, anche se Mercedes sarà probabilmente un po’ più avanti del resto del branco. Ma partendo dal settimo posto posso ottenere un buon risultato. Molto dipenderà da come gli altri gestiranno le loro gomme, perché nel primo stint ognuno inizia sulla stessa mescola – ha concluso il tedesco -, poi vedremo le strategie successive”.

Soddisfatto e sorpreso Kimi Raikkonen che dovrà si ritroverà in terza piazza, a pochi metri dalle Frecce d’Argento che a Suzuka non sembrano avere un netto vantaggio sugli avversari: “Nel complesso la macchina si è comportata abbastanza bene, avevamo sofferto un po’ di sottosterzo, ma un po’ alla volta abbiamo migliorato assetti e prestazione. Mi ha sorpreso positivamente vedere quanto fossimo competitivi e vicini alle Mercedes – ha ammesso il finlandese -. La terza posizione non è male, ma ovviamente vogliamo fare anche meglio. Di solito in configurazione gara andiamo meglio, ma aspettiamo a parlare. Molto dipenderà dalle condizioni e da altri fattori, noi faremo del nostro meglio”.

 

Luigi Ciamburro