F1, Lewis Hamilton infuriato coi giornalisti: annuncia il silenzio stampa

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (©Getty Images)

Lewis Hamilton non attraversa un periodo tra i migliori. Nel Gran Premio della Malesia è stato costretto al ritiro e ha visto Nico Rosberg allungare in classifica, poi a Suzuka ieri è stato beffato proprio dal compagno-rivale nelle Qualifiche.

Il campione del mondo in carica della F1 resta sempre in corsa per il titolo, ma a poche gare dalla fine rischia non rivincerlo. Gli serve tornare a vincere delle gare e sperare che contemporaneamente il team-mate sbagli o sia ‘vittima’ di qualche problema tecnico. A volte i mondiali si vincono anche sugli episodi, come nel calcio. Già domani nel Gran Premio del Giappone vedremo se il campionato si riaprirà oppure se volgerà verso una chiusura dei giochi. Può succedere di tutto in pista, ci sono diverse variabili da considerare.

 

Lewis Hamilton polemico con i giornalisti

A tutta la situazione che si è generata in pista, per il campione inglese si aggiunge pure la tensione con i media. Nella conferenza stampa di giovedì non era stato apprezzato dai giornalisti il suo atteggiamento. Infatti il pilota si era dedicato all’utilizzo del suo smartphone con l’applicazione Snapchat per coinvolgere i tifosi. Un modo per rompere la serietà dell’occasione. Ma altri la vedono diversamente e non a caso ci sono state critiche su questa condotta.

E la replica di Lewis Hamilton oggi non si è fatta attendere. Infatti nella conferenza stampa post-Qualifiche ha annunciato il suo silenzio. Queste le parole pronunciate del tre volte campione del mondo di F1: “L’altro giorno credevo di aver fatto una cosa scherzosa e non intendevo essere irrispettoso. Ci si prende troppo sul serio e mi scuso se il gesto non è piaciuto. Però è più grave quanto scritto da alcuni media in merito a questo episodio innocente.  Ho deciso di non parlare più, se non per obblighi contrattuali. Mi spiace per quei giornalisti che non c’entrano niente e che verranno danneggiati”.

Il driver Mercedes non concederà più interviste ai giornalisti. Parlerà solo quando obbligato dal contratto. Non ha accettato alcune parole utilizzate dalla stampa nei suoi riguardi e pertanto reagisce così. Vedremo se poi effettivamente si chiuderà nel silenzio oppure se cambierà idea. Però al momento la sua posizione pare essere netta.