Nicolò Bulega… sprint finale per diventare Rookie of the Year

Nicolò Bulega
Nicolò Bulega (©Getty Images)

E’ ancora un rookie eppure sta già facendo parlare tanto di sè: Nicolò Bulega, 17 anni fra pochi giorni, è entrato a far parte del team Sky Racing VR46 da quest’anno, attirando l’attenzione di tanti tifosi italiani che sperano di vedere in lui l’erede di Valentino Rossi.

Meno di un anno fa Bulega trionfava nel CEV Moto3 davanti al pubblico spagnolo, su quel circuito di Valencia che poco prima era diventato teatro di un’accesa polemica tra Valentino Rossi, Marc Marquez e Jorge Lorenzo, dove era stato assegnato il titolo iridato della MotoGP più discusso della storia del Motomondiale. Una piccola rivincita per il Dottore, una grande soddisfazione per la giovane stella nascente emiliana e l’intero ambiente del Ranch di Tavullia.

Esordio nel Motomondiale da incorniciare

Da rookie ha già conquistato una pole position e un podio in Moto3, quasi sempre alle calcagna dei big, e lotta non solo per la conquista del titolo di Rookie of the Year ma anche della terza se non addirittura seconda piazza iridata nella classe minore del Motomondiale. Adesso arriva il trittico orientale, una novità assoluta per Nicolò Bulega che sarà sottoposto ad un’autentica prova del fuoco in tre settimane senza pause, dopo la brutta caduta di Aragon che fortunatamente non ha avuto conseguenze fisiche, ma solo il ritiro dalla gara.

“Lunedì partirò insieme a tutto il team per la lunga trasferta asiatica: mi aspettano tre gare in tre weekend e tre piste completamente nuove – ha raccontato Bulega a motogp.com -. Cercherò di dare il massimo, sono attualmente quinto in Campionato, secondo tra i rookie, ma siamo davvero in molti piloti in una manciata di punti. Ci sarà poco margine, dovrò lavorare sodo e rimanere concentrato fino a Valencia. Rispetto al CEV, nel Mondiale è tutto più estremo, in un attimo puoi trovarti in fondo al gruppo: vince chi sbaglia meno”.

Ad inizio stagione sembrava quasi improbabile un piazzamento in classifica fra i primi dieci, ma a quattro gare dalla fine può addirittura puntare al secondo posto, un risultato che darebbe positivo scalpore: “Sarà difficile, ma ci proverò fino alla fine… Sarà una bella lotta in queste ultime quattro gare”.

 

Luigi Ciamburro