Guidotti (Pramac Ducati) avvisa Redding e Petrucci: “Comportamento importante”

Francesco Guidotti
Francesco Guidotti (©getty images)

All’interno del team Pramac è lotta per ottenere una Ducati Factory nel 2017. Ce n’è solamente una a disposizione, quindi Danilo Petrucci e Scott Redding dovranno battagliare fino alla fine.

Da Brno è partito un mini-campionato tra i due. Chi alla fine avrà totalizzato più punti potrà guidare la stessa moto di Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso l’anno prossimo. Per adesso la classifica vede l’italiano con 21 punti e il compagno con 10. Un buon vantaggio, ma a quatto gare dalla fine può succedere ancora di tutto. Quello che non deve più capitare è uno scenario come quello di Aragon, in cui Petrucci ha toccato Redding e ha compromesso la gara di entrambi. Il team non accetta questo tipo di situazione e ha avuto modo di discuterne con i due rider.

 

Francesco Guidotti avverte Redding e Petrucci

Francesco Guidotti, boss della squadra clienti Ducati, è stato intervistato da MotorCycleNews per parlare della situazione. Queste le sue parole: “Aragon non è stata una buona giornata per il team. Però si tratta di una situazione chiara. E’ stato l’errore di Danilo a coinvolgere il suo compagno. In questo caso credo che la cosa più giusta sia quella di contare la posizione di Scott al primo giro, quando è finito fuori pista. Era nono e quindi gli assegniamo 8 punti, mentre a Danilo 0. Questa è la mia idea e abbiamo preso questa decisione con Ducati. E’ il modo migliore”.

Questa scelta ha permesso a Scott Redding di accorciare su Danilo Petrucci nella mini-classifica. E l’inglese nel prossimo appuntamento di Motegi cercherà di ridurre il gap ulteriormente. Entrambi sono molto motivati a vincere il duello, c’è una Ducati ufficiale in ballo e dunque non si scherza. Francesco Guidotti in merito afferma: “C’è solamente una moto ufficiale a disposizione per l’anno prossimo, quindi lasciamo che i piloti gareggino per essa. Ma se non sono in grado di gestire la situazione, saremo noi a prendere una decisione per loro”.

Il boss del team Pramac è molto chiaro nell’esporre lo stato delle cose: “Ho già espresso a Scott e Danilo questo concetto. Fin dall’inizio ho detto loro che i punti sono importanti, ma anche il loro comportamento in pista lo è. Per questo penso sia giusto dare a Redding i punti di Aragon”.