GP Suzuka, Verstappen: “Possiamo stare davanti alle Ferrari”

Max Verstappen
Max Verstappen (©Getty Images)

Max Verstappen chiude il venerdì di prove libere a Suzuka con il quarto posto, ma dimostra un ottimo passo gara e si dice certo di potersi lasciare alle spalle la Ferrari.

Le Prove Libere2 hanno visto le solite Mercedes davanti, stavolta seguite da Kimi Raikkonen e Max Verstappen. L’olandese delle Red Bull vuole mettere le ali dopo la vittoria mancata di un soffio a Sepang e guarda con ottimismo alle qualifiche e alla gara: “Certo è bello quando si ha un buon weekend di gara alle spalle. Ma non ho bisogno di tali eventi per costruire la fiducia”. Il 19enne risponde alla stampa con la sua solita vena narcisistica, scalpita come un giovane puledro e sa di poter ambire al podio approfittando del momento no della Scuderia di Maranello.

“Su questa rotta dovremmo essere sulla buona strada di nuovo. E abbiamo visto nelle prime due sessioni di allenamento, che non siamo troppo lontani – ha aggiunto Verstappen -. Credo che siamo veloci con tutte le mescole, anche con le gomme dure. Ma dobbiamo aspettare e vedere se e quanto saranno veloci le Mercedes… Ferrari non dovrebbe essere troppo lontana, ma nel GP dovremmo averle sotto controllo”. Il fatto che i meteorologi prevedino pioggia per il Gran Premio del Giappone non preoccupa il pilota olandese: “Se riusciamo a trovare il giusto bilanciamento della vettura non dovrebbe essere un problema. Normalmente siamo anche forti sotto la pioggia”.

Daniel Ricciardo si è dovuto accontentare della 12esima posizione, penalizzato ancora una volta dall’intervento della virtual safety-car durante il tentativo con gomma morbida. Le sensazioni sono più che buone e fa eco al compagno di squadra: “Per un venerdì siamo ora abbastanza vicini alla parte superiore. Il passo gara non era male e mi aspetto ora nelle restanti gare della stagione una battaglia serrata con Mercedes”. E aggiunge con fiducia: “Dobbiamo gestire la macchina per bene in vista delle qualifiche, auspichiamo di essere davanti alla Ferrari”.

 

L.C.