KTM ‘men at work’: Mika Kallio pronto al debutto di Valencia

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La Casa austriaca KTM continua la fase di preparazione prima del suo debutto ufficiale in MotoGP nel 2017 che gli consentirà di essere presente nelle tre classi del Motomondiale. A Misano ha firmato un accordo quinquennale con la Dorna e a Valencia sarà in pista con la wild card Mika Kallio, collaudatore che sta contribuendo allo sviluppo della RC16.

Dopo la presentazione al Red Bull Ring KTM ha svelato le carte in tavola proponendo una moto alquanto rivoluzionaria rispetto alle avversarie, con un telaio a traliccio in tubi d’acciaio utilizzato in Moto3, che consentirà al team austriaco di apportare più facilmente modifiche nel corso della stagione. I due giorni di test privati sul circuito casalingo di Spielberg e quelli successivi di Misano hanno messo in evidenza una buona base su cui costruire il futuro, ma la prima vera prova del nove sarà il Gran Premio di Valencia, quando Mika Kallio potrà confrontarsi con gli altri piloti.

“Quest’anno è stato abbastanza speciale per me – ha confessato il finlandese a Motogp.com -. Sono nel paddock dal 2002 e più o meno il mio calendario è stato sempre formato da gare e appuntamenti fitti. Il lavoro con KTM è invece tutto nuovo e fino ad ora mi ha soddisfatto molto. Conosco bene la Casa, con essa ho corso in 125cc e in 250cc; attendo la data di Valencia con grande emozione”.

Dal 2017 gli alfieri KTM saranno Bradley Smith e Pol Espargaro che andranno a schierarsi nelle retrovie più difficili e impegnative, ma al momento si preferisce non guardare troppo ai risultati. A cominciare dal prossimo impegno al Ricardo Tormo: “Inizialmente dovremo trovare dei risultati solo come scuderia. Credo che al Ricardo Tormo non dovremo guardare troppo gli altri  – ha concluso Kallio – ma restare concentrati solo suo nostro lavoro provando a migliorare sempre di più, è anche il modo di lavorare che più mi piace… Inoltre, non abbiamo parlato di obiettivi da raggiungere in gara, non ho alcuna pressione di risultato; ciò che voglio in termini di piazzamenti in griglia è solo personale”.

 

Luigi Ciamburro