F1, Kimi Raikkonen: “Ferrari non abbastanza veloce in qualifica”

Kimi Raikkonen
Kimi Raikkonen (©Getty Images)

Kimi Raikkonen è arrivato 4° a Sepang e non ha potuto fare di più. La Ferrari non si è dimostrata abbastanza competitiva per poter sfidare Red Bull e Mercedes.

La scuderia di Maranello è la terza forza del campionato F1 2016, un passo indietro rispetto all’anno scorso. Infatti c’era stato un deciso rilancio del Cavallino Rampante nella passata stagione. Invece in questa assistiamo a grandi difficoltà delle rosse, scavalcate pure dalle Red Bull. A cinque gare dalla fine il ritardo sul secondo posto nel Mondiale Costruttori è di ben 46 punti. Difficile recuperare, ma servirà dare il massimo per farcela. E nel team ci si augura che Sebastian Vettel superi il suo momento negativo, emerso in Malesia più che mai.

 

Kimi Raikkonen e i miglioramenti della Ferrari

La Ferrari a Sepang aveva portato un pacchetto di aggiornamenti aerodinamici, ma non tutti sono stati adottati per la gara. Infatti serve lavorare e testare queste novità per più tempo al fine di valutare il loro utilizzo definitivo. Probabilmente per il Gran Premio del Giappone di domenica potrebbero esserci cambiamenti.

Su questo tema Kimi Raikkonen si è così espresso: “Continuiamo a provare cose e a cercare di imparare. A volte le usiamo ed altre no – riporta Autosport -. Poi le riproviamo il week-end successivo. Non abbiamo avuto un fine settimana semplice e pertanto ci servono dati ed esperienza. E’ un processo senza fine quello di migliorare. Siamo migliorati, ma dobbiamo farlo di più per essere dove vorremmo”.

Quelli espressi dal finlandese sono concetti più volte espressi da lui e da Sebastian Vettel. I progressi effettuati non bastano. E il campione 2007 prosegue la sua analisi: “Il comportamento della monoposto non è male, ma ci manca il tempo sul giro. Stiamo cercando di migliorare in tutte le aree. In qualifica non siamo abbastanza veloci, ma in condizioni di gara generalmente siamo più forti. Dobbiamo andare più veloci nel giro in qualifica. Noi miglioriamo ma anche gli altri fanno lo stesso”.