Mario Balotelli visita la Ferrari a Maranello

Mario Balotelli a Maranello (foto Facebook)
Mario Balotelli a Maranello (foto Facebook)

 

Da buon aficionado delle Ferrari, Mario Balotelli ha approfittato del giorno di riposo all’indomani di una vittoria in campo per fare un salto a Maranello. Una semplice visita da amatore o un sopralluogo in vista di qualche altro acquisto di lusso?

Il bomber del Nizza, come noto, ha già tenuto due Rosse nel suo garage – una Ferrari 458 Italia e una F12 Berlinetta – , e all’indomani della partita vinta contro il Lorient grazie ad un suo gol si è concesso una giornata di relax con trasferta nella fabbrica del Cavallino Rampante a Maranello. Sul profilo Facebook della Rossa c’è una foto che testimonia la mattinata passata dall’ex giocatore di Inter e Milan, in posa sorridente in compagnia di alcuni dipendenti. L’attaccante, che sta tornando a un rendimento soddisfacente in campo, dopo anni bui, ha acquistato molte auto sportive c’è chi insinua che stia facendo un pensierino su una nuova Ferrari da aggiungere alla sua collezione.

“Negli ultimi due anni sono stato al Liverpool e al Milan, due ambienti non ideali per me. Ma non ci sono stati errori da parte mia a livello tecnico o comportamentale, sono stato infortunato ma non era una cosa che dipendeva da me. Mi sono trovato in due posti dove non mi sono trovato bene, era questo il problema”, ha detto nell’occasione ai microfoni di Sky Sport. “Al Milan non c’e’ una persona con cui mi sono trovato male, lì il problema è l’organizzazione. C’è una persona fenomenale che è Galliani, per il resto c’è un po’ di confusione. Galliani rischia di andare via? Pensa allora quanto è in confusione il Milan”. E il Nizza? “E’ una città fantastica, sul mare, ed essendo stato in Inghilterra e a Milano volevo un posto tranquillo ma bello, dove anche se ti svegli col piede sbagliato guardi fuori e ti cambia la giornata. Per me e’ una cosa importante”. Ma Balotelli non ha scelto il Nizza solo per questo: “C’e’ un gruppo di giovani quasi tutti coetanei e il calcio che facciamo è molto bello, è quello che piace a me”.