F1, Nico Rosberg: “Vettel si è scusato, ma puntavo a vincere”

Nico Rosberg Sebastian Vettel
Nico Rosberg e Sebastian Vettel (©Getty Images)

Domenica a Sepang la partenza è stata parecchio movimentata. Sebastian Vettel ha toccato Nico Rosberg alla prima curva provocando il proprio ritiro e rischiando di ‘eliminare’ anche il connazionale. Per fortuna, però, il pilota Mercedes è riuscito a ripartire, seppur ultimo, e rimontare.

Terza posizione finale per il leader del campionato F1 2016 che, complice il ritiro inaspettato di Lewis Hamilton, adesso ha 23 punti di vantaggio proprio sul compagno-rivale. Per come si era messa a inizio gara, il risultato giunto sul traguardo è stato decisamente positivo. Ovviamente senza quel contatto iniziale magari avrebbe potuto vincere, dato che sembrava essere il più forte dopo il team-mate. Però ormai le cose sono andate così e lui comunque ha potuto allungare nel Mondiale. Le corse sono queste e hanno variabili imprevedibili. Chiaramente è sempre meglio evitare incidenti, soprattutto quando in ballo c’è un titolo.

Nico Rosberg torna a parlare del Malesia GP

Nico Rosberg è riuscito a limitare i danni e dopo un’iniziale sfortuna poi la fortuna lo ha assistito facendo ritirare Lewis Hamilton. Le fasi iniziali del Gran Premio della Malesia lo ha così ricordato: “La partenza era stata buona – riporta AS -, avevo cercato di stare all’esterno di Hamilton e ho sentito un grande colpo al posteriore della mia monoposto, che si è girata. Ero sicuro che fosse rotta e che la mia gara fosse terminata. Ma sorprendentemente ho ripreso la marcia e tutto era a posto”.

Il pilota Mercedes su Sebastian Vettel ha detto: “Mi ha chiamato e si è scusato con me, va bene. Ciò non mi restituisce i punti persi, però è positivo averlo sentito”. Mentre sul compagno Lewis Hamilton, ritiratosi mentre era in testa per una rottura del motore, ha commentato: “E’ orribile quando meriti di vincere una gara e la meccanica te lo impedisce. Deve essere infastidito”.

Nico Rosberg ha dovuto anche fare i conti con una penalità di 10” a causa di un sorpasso troppo aggressivo su Kimi Raikkonen. Ciò lo ha spinto ad andare forte per non perdere il terzo posto, proprio a favore del finlandese. Sull’episodio il leader del campionato F1 2016 ha spiegato: “Il mio sorpasso è stato aggressivo e ovviamente accetto la penalità. Per fortuna sono finito sul podio e ho limitato i danni. Anche se non è stato l’ideale, perché volevo vincere la gara”.