Lewis Hamilton punge Mercedes: “Qualcuno non vuole farmi vincere”

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (©Getty Images)

288 Nico Rosberg, 265 Lewis Hamilton, ancora cinque gare da disputare da qui alla fine del Mondiale 2016 di Formula 1. Uno sprint finale che sta regalando grandi emozioni al pubblico del Circus, ma anche tanto affanno in casa Mercedes, dove si dovrà tenere a bada la tigre anglocaraibica e il domatore tedesco.

Dopo un avvio di gara al cardiopalma, con una collisione a tre fra Vettel, Verstappen e Rosberg, Lewis Hamilton si è subito involato in testa al gruppo, quasi facendo una corsa in solitaria seppur intravedendo le Red Bull nello specchietto retrovisore. Mancavano 15 giri alla fine e al trionfo di Sepang, ma il campione in carica è scivolato dalle stelle alle stalle, con il motore della sua astronave W07 Hybrid che improvvisamente è andato a fuoco lasciandolo a piedi. In pochi secondi la realtà del sorpasso in classifica si è trasformato in una cocente e beffarda sconfitta sintetizzata da quel ‘No, oh no’ via radio.

Adesso la tigre Hamilton non sa darsi pace al termine del Gran Premio e adesso pretende chiarimenti, con il rischio di far divampare un pericoloso incendio nei box del team iridato: “Incredibile! Ora ho bisogno di alcune risposte, perché non posso accettarlo, perché lottiamo per il campionato… Mercdes ha tanti motori ma quest’anno si spaccano solo i miei. Perché? Ci sono diverse gare decisive e questa era una di quelle, mi devono dare delle risposte, è inaccettabile. Qualcosa o qualcuno non vuole che io vinca, ma non mi arrendo, continuerò a spingere – ha sottolineato Lewis -. Ora devo concentrarmi sulla prossima gara in Giappone. Vediamo cosa possiamo fare. E spero che la mia squadra continui a fare un buon lavoro con la macchina, oggi ancora una volta ci siamo sentiti davvero eccellenti”.

Rosberg s’invola verso il titolo iridato

Se da un lato Lewis Hamilton perde 25 punti, dall’altro Nico Rosberg colleziona 15 punti che sono oro colato, consentendogli di poter gestire al meglio le prossime gare con un gap di 23 punti sul compagno di squadra. E pensare che il Gran Premio della Malesia era cominciato nel peggiore dei modi per il tedesco, tamponato dalla Ferrari di Sebastian Vettel che ha commesso un errore durante un tentativo di sorpasso ai danni di Max Verstappen. Il leader del Mondiale sprofonda in ultima posizione, ma non si perde d’animo e avvia una storica rimonta che lo porta sul gradino più basso del podio, permettendosi anche il lusso di sorpassare Kimi Raikkonen con una manovra mordi e fuggi. Una mossa da gran maestro che ha aggiunto ulteriore spettacolo al week-end di Sepang, costatagli dieci secondi di penalità.

“Pensavo che alla prima curva fosse tutto finito”, ha ammesso Nico Rosberg. “Non so che cosa stava pensando Vettel. Questo ha reso la mia gara molto difficile. Ho avuto la fortuna che la mia macchina è rimasta intatta. Non avrei mai pensato di finire sul podio”. Da gran sportivo esprime parole di conforto per Hamilton: “Sono stato una volta nella sua stessa situazione, so esattamente come si sente, è devastato”. Ma nella corsa al titolo di Campione del Mondo non c’è tempo per tendere la mano, domenica si ritorna subito in pista n terra nipponica. E Rosberg promette: “Spingerò al massimo”.

 

Luigi Ciamburro