Ferrari, Vettel: “Incidente sfortunato”. Raikkonen: “Impossibile fare di più”

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel (©Getty Images)

In casa di Ferrari si sperava di poter lottare per la vittoria o almeno per il podio, ma a Sepang le cose sono andate diversamente. Già dalla partenza del Gran Premio della Malesia di F1  si era capito che sarebbe stata dura.

Infatti Sebastian Vettel alla prima curva, dopo un duello con Max Verstappen, ha toccato Nico Rosberg. Nella collisione il ferrarista ha rotto la sospensione anteriore ed è stato costretto al ritiro. Si tratta del quarto zero per lui in campionato. Persi molti punti pesanti, dunque. Il compagno Kimi Raikkonen, invece, è giunto quarto. Non ha potuto fare altro. La sua monoposto non ne aveva per stare con Red Bull e Mercedes. Si è dovuto accontentare. Ma la Ferrari adesso ha ben 346 punti di distacco dalla scuderia di Milton Keynes.

Sebastian Vettel ai microfoni di Sky Sport nel post-gara ha commentato quanto avvenuto a Sepang. Queste le sue parole: “La gara non è durata molto per me. Ero partito bene, ho cercato di superare Verstappen in frenata alla curva1, una delle Mercedes stava prendendo l’interno e non sono più riuscito a rallentare. Stavo già cercando di passare Max a destra e non sono riuscito ad evitare l’impatto. E’ stata una sfortunata reazione a catena. Ovviamente peccato per me e per Rosberg. Ero fianco a fianco con Max e non ho potuto fare molto, sono scivolato lungo e ho colpito Nico”. Max Verstappen in un team-radio lo ha definito ‘pazzo’ e ‘idiota’. Il tedesco preferisce non replicare: “Non commento”.

Sconsolato lui e anche Kimi Raikkonen. Il finlandese a fine gara ha ammesso: “Non siamo mai stati in grado di poter lottare per il podio con Red Bull e Mercedes. Ci mancava velocità pura. Abbiamo fatto del nostro meglio e ho ottenuto il massimo possibile oggi. Ovviamente il risultato non è quello che avremmo voluto.  Però non potevamo fare di più”. Il campione del mondo 2007 constata semplicemente la realtà dei fatti. Oggi la Ferrari non era al livello della concorrenza. Servono miglioramenti per provare a ridurre il gap.