Marc Marquez: “Non mi conviene una guerra con Rossi”

Marc Marquez, Valentino Rossi, Jorge Lorenzo
Marc Marquez tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Marc Márquez ha vissuto una settimana intensa dopo la vittoria di Aragon, con i test Honda sul medesimo circuito e poi una giornata a Tarragona per un evento sportivo di beneficenza. Ma El Cabroncito, tallonato dalla stampa, non ha voluto replicare alle ultime frecciate di Valentino Rossi. In una guerra mediatica ne uscirebbe sconfitto.

Giornata ricca di impegni per Marc Marquez all’arena di Tarragona, presso una scuola, poi una raffineria, l’anfiteatro romano, ha poi incontrato i volontari dei Giochi del Mediterraneo. Accompagnato da Dani Pedrosa e dai membri del team Montesa Trial Toni Bou, Takahisa Fujinami e Jaime Busto, è comparso davanti ai media prima di una avventura sulle due ruote con una Honda stradale. Nell’incontro con i giornalisti gli è stata chiesta un’opinione sulle ultime accuse di Rossi, ritornato su quanto accaduto in Malesia e poi a Valencia nel 2015.

“Non è la prima volta che dice certe cose. Si possono fare molte interpretazioni, è chiaro che Valentino ha un sacco di esperienza sia in pista che fuori, ma resta quello che ho detto finora. Se uno non entra nel gioco è impossibile giocare, se la guerra si fa fuori dalla pista non mi adatto perché è molto facile da perdere, ma all’interno della pista devo essere concentrato e continuare come sempre”. Ancora una volta il fenomeno di Cervera sembra aver assimilato pillole di saggezza, sa di non poter competere a livello di fama con il Dottore, ma sul tracciato può giocarsela ad armi pari e vincere.

Bando alle chiacchiere, contano le vittorie e i titoli. E Marc Marquez si avvia spedito verso il terzo Mondiale in MotoGP dopo i ripetuti errori della scorsa stagione. “Meglio per me che loro due litigano. Non voglio entrare in questo gioco, voglio concentrarmi sulla pista, la squadra e la Coppa del Mondo e non voglio farmi distrarre da queste cose”. Ma non dire gatto se non ce l’hai nel sacco, prima di mettere le mani sul titolo bisognerà affrontare la prova di forza orientale in Giappone, Australia e Malesia, prima del gran finale a Valencia. “E’ importante affrontare il tour asiatico con molti punti di vantaggio – ha concluso il pilota della Honda – perché possono accadere molte cose, ad esempio la pioggia”.

 

Luigi Ciamburro