Volkswagen I.D.: il futuro sarà elettrico, si parte dal 2020

Volkswagen I.D. (©Getty Images)
Volkswagen I.D. (©Getty Images)

Al Salone di Parigi viene svelato il concept Volkswagen I.D., simbolicamente a distanza di un anno dal dieselgate. La casa di Wolfsburg guarda al futuro per mettersi alle spalle il passato, con l’obiettivo di diventare leader anche nella tecnologia elettrica.

“Con l’anteprima mondiale della I.D. inizia il conto alla rovescia per una nuova era della Volkswagen”, si legge nel comunicato della multinazionale tedesca. Ma bisognerà attendere il 2020 per vederla in commercio e dare il via alla rivoluzione delle quattro ruote che ormai sembra irreversibile seppur lenta e graduale. La VW I.D. anticipa anche il tema della guida autonoma, che per il marchio tedesco dovrebbe definitivamente prendere il via fra meno di un decennio. Un binomio quasi fantascientifico che si pone lo scopo di vendere almeno un milione di esemplari all’anno entro il 2025.

La vettura elettrica sarà spinta da un motore da 170 CV, alimentato da batterie agli ioni di litio, promette un’autonomia fino a 600 km e sarà costruita sul pianale modulare “MEB” (Modularer Elektrik Baukasten), dedicato ai veicoli elettrici. Le dimensioni sono congeniali ad un uso cittadino: 4,1 m di lunghezza, 1,8 m di larghezza, 1,53 m di altezza, misure che quasi ricordano quelle di una VW Polo. La velocità massima dichiarata è di 160 km/h, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 8″.

Da segnalare l’automatizzazione programmata nel sistema elettronico di Volkswagen I.D. per l’individuazione di parcheggi liberi: grazie ad un’App la vettura si metterà in movimento senza l’azione fisica del conducente andandosi a parcheggiare nel posto auto individuato.