MotoGP, Jorge Lorenzo: “Lo squalo è pronto”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Ad Aragon Jorge Lorenzo ha dimostrato con il 2° posto di essere sempre in grado di affondare la zampata vincente, soprattutto se si corre su pista in condizioni di asciutto. E’ stato il suo miglior risultato dal Gran Premio del Mugello e finalmente riesce ad accorciare le distanze in classifica da Valentino Rossi. Ma il titolo di vice campione del mondo sarà in bilico fino all’ultima gara.

Dopo il podio in terra spagnola Jorge Lorenzo guarda già al prossimo impegno di Motegi con maggior ottimismo, pur consapevole che la Yamaha non è riuscita a fare passi avanti nel corso della stagione. Dopo il Giappone sarà la volta dell’Australia, poi in Malesia per la chiusura del trittico orientale, fino all’ultima tappa di Valencia che l’anno scorso l’ha coronato campione iridato fra mille polemiche. Tra lui e il Dottore ci sono 14 punti di distacco, ma vale la regola che chi sbaglia paga e a caro prezzo. Senza dimenticare che la matematica ancora non ha tagliato fuori i piloti Yamaha dalla corsa al titolo 2016, anche se Marquez è irraggiungibile con un gap di 52 punti dal pesarese e 66 dal maiorchino.

“Motegi è una buona pista per me, ho conquistato molte vittorie e sono stato spesso sul podio. Inoltre è una buona pista per la Yamaha, quindi dovrebbe essere una buona gara – ha detto Lorenzo a Motogp.com -. Per quanto riguarda l’elettronica bisogna combattere, perché Honda e Suzuki ci hanno a poco a poco raggiunto e il vantaggio che avevamo all’inizio è azzerato. Ma mi sento forte. Ad Aragon abbiamo superato una situazione difficile. Non vedo l’ora di arrivare a Motegi”.

Jorge Lorenzo e il casco dello squalo

Lo spagnolo della Movistar Yamaha non può nascondere un’annata sottotono dopo un avvio di stagione che sembrava proiettarlo ancora una volta sul tetto della classe regina. Ma dopo la vittoria al Mugello la pioggia e l’avvicinarsi della Honda di Marc l’hanno mandato in tilt, complice forse un calo di concentrazione ormai in parte rivolta alla Ducati, la moto su cui monterà in sella durante i test di Valencia a novembre.

“Le nuove regole e i nuovi pneumatici realizzati in questa stagione sono un po’ strani. Pertanto le prestazioni del driver variano così tanto. Ma Michelin migliorerà poco a poco e faranno gomme più coerenti e più sicure per tutte le condizioni. Ciò significherà una maggiore stabilità e un minor numero di cadute”. Sull’asciutto di Aragon ha lasciato il segno con il secondo posto, ma cosa può voler significare lo squalo disegnato sul casco? “Nella stagione calda lo squalo bianco è pronto” ha detto ironicamente il maiorchino. “Dobbiamo vedere se sarà pronto anche sotto la pioggia – ha concluso Jorge Lorenzo -. Ad Aragon mi ha portato fortuna, perché mi aspettavo una brutta gara, ma alla fine…”.

 

L.C.