Lorenzo Baldassarri: “Valentino Rossi è il nostro maestro”

Lorenzo Baldassarri (Getty Images)
Lorenzo Baldassarri (© Getty Images)

Il giovane talento della Moto2 Lorenzo Baldassarri ha messo a segno il suo primo successo nel Motomondiale quest’anno sul circuito di Misano, vale a dire la pista di casa, quella dove si allena regolarmente con la VR46 Riders Academy. E’ facile intuire quanto abbia pesato sulla sua formazione l’esempio del mentore Valentino Rossi.

Quinto più giovane vincitore in Moto2, Baldassarri è anche il terzo più giovane italiano a vincere nella classe intermedia (includendo quindi le 250cc), ponendosi nella continuità di Marco Melandri e lo stesso Rossi. “E’ stato incredibile. Per me è stato molto importante vincere in casa davanti ai miei tifosi “, ha raccontato il ventenne marchigiano in un’intervista con Speedweek.com a proposito del successo di Misano. “La mia famiglia e tanti amici erano venuti lì per me. E’ stato molto emozionante. Una gara difficile in cui ho dovuto dare il cento per cento in ogni round. Solo quando ho rivisto la gara una settimana più tardi ho realizzato che avevo vinto per davvero”.

Ne ha fatta di strada dal primo podio conquistato nel 2015 in quel di Phillip Island. “Dopo quella gara ho fatto notevoli progressi come pilota – ammette senza falsa modestia Lory – . Quest’anno ho continuato cercando di migliorare il mio stile di guida. Ho lavorato per essere costante e finire regolarmente tra i primi. Ora capisco meglio come devo accelerare e frenare. Inoltre, la mia posizione è migliorata sulla moto. Dato che sono abbastanza alto, devo spostare il mio peso in modo corretto. Questo fa una grande differenza”.

Il merito è anche della VR46 Academy. “Fare parte di questo gruppo è una grande opportunità – riconosce Baldassarri – . Ci alleniamo ogni giorno con grande dedizione. Anche la formazione con Vale è importante per migliorare il nostro livello. Inoltre, siamo in grado di stare in contatto con lui ogni giorno, è come il nostro maestro. Se abbiamo bisogno di consigli gliene possiamo chiedere”.