MotoGP, titolo a Marquez dal Sachsenring. Rossi-Lorenzo, duello finale

Jorge Lorenzo Marc Marquez Valentino Rossi
Jorge Lorenzo, Marc Marquez e Valentino Rossi (©Getty Images)

E’ un classico dire che i conti si fanno alla fine e che tutto può succedere. Ma la realtà è che il campionato MotoGP 2016 si è chiuso al Sachsenring. Marc Marquez in Germania mise l’ipoteca sul titolo.

Il pilota Honda vincendo si portò a quota 170 punti, +48 su Jorge Lorenzo e +59 su Valentino Rossi. E per il Dottore la questione si era già conclusa dopo la clamorosa caduta di Assen mentre era primo, quando finì a 42 lunghezze di distanza. Il compagno di squadra era a 24 punti dal connazionale, ma tra Olanda e Germania crollò sul bagnato.

Dopo il Sachsenring mancavano ben nove gare alla fine del Mondiale e, ovviamente, molti hanno scritto che l’impresa di battere Marquez era ancora possibile seppur difficile. Con così tanti punti a disposizione è normale credere che i giochi si possano riaprire. Ma in realtà tutto era già chiuso. Quest’anno il fenomeno di Cervera ha dimostrato una maturità che in passato non si era mai vista. Soprattutto nel 2015, quando è caduto ben sei volte e non ha potuto lottare per il titolo. Nel 2016 abbiamo visto un Marc diverso ed è stato complicato pensare che potesse davvero gettare via tutto quanto.

Lo spagnolo è stato bravo a gestire il vantaggio, perdendo sempre pochi punti e non andando mai in affanno. Sicuramente i progressi della Honda lo hanno aiutato, ma ci ha messo molto del suo. A inizio campionato la Yamaha era superiore, ma non è riuscita con i suoi piloti a capitalizzare il vantaggio tecnico. Troppe cadute e strategie sbagliate. Marquez e il suo team sono stati bravi a ottenere sempre il massimo.

Ad Aragon il 23ene di Cervera ha spento ogni residua speranza di Rossi e Lorenzo. A quatto gare dalla fine il vantaggio sui due rivali è, rispettivamente, di 52 e 66 punti. Impensabile vedere sorprese in ottica titolo. Sarà invece interessante la lotta per il secondo posto tra i due rider della Yamaha. Si sa che i due non si stanno molto simpatici e, pertanto, riuscire ad arrivare conta a livello personale. Soprattutto per Lorenzo, che vorrà andarsene in Ducati dopo aver battuto Rossi per il secondo anno di fila. Sarebbe la quarta volta nei sette anni da compagni di squadra. Dunque si tratta di un duello finale certamente da seguire.

 

Matteo Bellan