Honda, ultimo test privato per la RC213V 2017

Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Márquez e Dani Pedrosa hanno completato un produttivo giorno di test ad Aragon, lavorando tanto in un programma di prove ideato da HRC, per definire al meglio il motore della RC213V per la prossima stagione.

All’indomani della ‘pesante’ vittoria in campionato Marc Marquez è tornato in pista ad Aragon per una giornata di test privati, insieme al compagno di squadra Dani Pedrosa, per studiare alcuni dettagli della Honda 2017. Un momento davvero favorevole per il team nipponico che ha vinto le ultime due gare in calendario della MotoGP e si appresta a vincere il titolo iridato, il terzo nelle ultime quattro stagioni.

Con un occhio si guarda al presente, con l’altro al futuro: in una giornata soleggiata e con la temperatura dell’asfalto che lambiva i 35°C HRC ha messo a segno l’ultimo dei cinque giorni di test privati, dopo i tre giorni di prove a Jerez nel mese di novembre 2015 e una giornata di test a Misano due settimane fa, dove il motore per la stagione 2017 è stato testato per la prima volta. Il prossimo test per Pedrosa e Marquez è quindi previsto solo dopo il finale di stagione nel 2016 a Valencia, in occasione dei test collettivi.

Marc Marquez e l’ultimo sprint finale

Adesso occhi puntati sul trittico orientale, Giappone-Malesia-Australia, dove si deciderà la stagione della classe regina, perchè nonostante i 52 punti di vantaggio su Valentino Rossi lo spagnolo leader di campionato non può ancora dormire sonni tranquilli, almeno fino a quando l’aritmetica non confermerà il suo primato assoluto. Ma la vittoria di Aragon sembra aver consolidato una certezza, permettendogli anche il lusso di poter commettere un errore nelle ultime quattro gare. Del resto El Cabroncito ha metabolizzato e fatto tesoro degli errori della scorsa stagione, cercare di vincere ad ogni costo porta alla rovina, meglio essere costanti e non superare il limite.

La lunga settimana di Marquez e Pedrosa non finisce qui. Domani saranno a Tarragona per un evento benefico, insieme a Tony Bou, Takahisa Fujinami e Jaime Busto. Il ricavato sarà devoluto ad un’associazione no profit che si prende cura di persone affette da disabilità mentali. I piloti sono anche questo, fa bene ricordarlo.

 

L.C.