MotoGP, Santi Hernandez svela i segreti di Marc Marquez

Santi Hernandez
Santi Hernandez (©Getty Images)

Marc Marquez con la vittoria di Aragon ha probabilmente messo in cassaforte il titolo MotoGP 2016. Già da tempo il suo vantaggio sui rivali era elevato, ma Valentino Rossi era riuscito a rosicchiargli qualcosa nelle ultima gare. Il pilota Honda nel suo gran premio di casa è tornato ad allungare, in modo decisivo.

Mancano solo quattro corse alla fine del campionato e Rossi dovrebbe recuperargli ben 52 punti. Una mission impossibile. Servirebbe un disastro incredibile per perdere questo Mondiale. Lo spagnolo, però, quest’anno è molto maturato ed è impensabile che fallisca. Ovviamente i conti si fanno alla fine, ma siamo certi che quasi nessuno stia scommettendo sulla sconfitta di Marquez. Anche perché tra Yamaha e Honda non c’è più il divario che sembrava esserci inizialmente. Nel corso della stagione la moto di Tokio è migliorata tantissimo e il gap si è assottigliato.

Santi Hernandez elogia Marc Marquez

Santi Hernandez, capo-tecnico di Marc Marquez, è stato interpellato da AS. Gli hanno chiesto quale fosse il segreto del dominio del pilota di Cervera nel week-end di Aragon. Questa la sua risposta: “Il lavoro di squadra. Si cerca di fare le cose bene e di lavorare seguendo la stessa linea. Aragon è un circuito che gli piace e dove è sempre andato bene. Il segreto è il lavoro, lo sforzo e le qualità di Marc, che fa sempre la differenza”.

Eppure la gara non è stata propriamente da dominatore. Infatti, almeno inizialmente, lo spagnolo ha dovuto lottare prima di poter andare in fuga.Un errore gli ha fatto perdere posizioni e lo ha costretto a una mini-rimonta. A Santi Hernandez  è stato domandato se c’è stata preoccupazione : “Live non abbiamo visto cosa è successo. Abbiamo solo notato che era passato dalla prima alla quinta posizione. Ma quando abbiamo visto il replay, ci siamo spaventati. Sarebbe stato un peccato cadere, però Marc ancora una volta si è salvato”.

Alla fine Marc Marquez ha fatto un altro sport rispetto ai rivali, ma ha dovuto sudare più di quanto ci si aspettasse. Però era già evidente dai turni precedenti alla gara che sarebbe stato lui il vincitore. Il pilota Honda non ha fatto il ragioniere ad Aragon, ha spinto per vincere. E Santi Hernandez spiega chiaramente qual è la filosofia seguita: “Andiamo di gara in gara e quando c’è la possibilità di vincere dobbiamo coglierla. Mancano quattro gare e dobbiamo mantenere i piedi per terra per continuare a lavorare bene. E vedremo cosa succederà alla fine dell’anno a Valencia”.