Smartphone in auto, può scattare il sequestro: primo caso a Torino

Smartphone in auto
Smartphone in auto (©Getty Images)

A Torino si è registrato il primo caso di sequestro di smartphone in seguito ad un incidente stradale. Il nucleo di investigazione scientifica della polizia municipale ha ritirato e analizzato gli apparecchi tecnologici in uso dall’automobilista per capire se al momento del sinistro stesse usando il telefono.

Secondo un’indagine condotta dal quotidiano ‘la Repubblica’ tre incidente stradali su quattro sarebbero dovuti all’uso di tablet e telefonini alla guida, per mandare messaggi o per giocare, soprattutto a Pokemon Go o Candy Crush. Per questi motivi il Governo sta pensando di applicare il sequestro dello smartphone qualora il conducente di un veicolo venisse sorpreso a maneggiare il telefonino mentre è alla guida.

“Non stupiscono questi dati perché non si discostano da quelli internazionali: negli Usa ad esempio 1,6 milioni di automobilisti fanno incidenti ogni anno perché impegnati con whatsapp, nel più classico dei casi, ma anche con Pokemon Go o giochi come Candy Crush – spiega il sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Ferri, su Leggo.it -. Di conseguenza non va esclusa la possibilità di sequestrare lo smartphone per verificare se l’autista stava usando il telefono mentre ha provocato l’incidente, anzi ritengo questa ipotesi molto utile e da seguire con frequenza”.

A Torino si è verificato il primo caso e la polizia municipale ha sequestrato tutti gli apparecchi tecnologici a bordo per sottoporli ad analisi forense e verificare se ci fossero tracce che attestino l’uso del telefonino prima dell’incidente. A Bari i vigili hanno emesso 138 multe grazie al telelaser, uno strumento che permette di fotografare chi è al volante con il telefono in mano. Il record di multe si registra a Roma: da gennaio ad agosto 2016 sono state effettuati 24.065 verbali contro i 20.075 dello stesso periodo del 2015. Invece a Milano i verbali per guida col cellulare sono stati meno di 2mila, ma in aumento rispetto allo scorso anno.