MotoGP, Valentino Rossi tiene duro: “Devo cercare di vincere”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (© Getty Images)

Valentino Rossi sa bene che la lotta per il titolo iridato 2016 contro Marc Marquez è quasi senza speranza. Dopo il GP di Aragon la strada del Fenomeno di Cervera appare praticamente scontata. Il Dottore però continua a puntare al gradino più alto del podio per i prossimi round. Della serie: mai dire mai…

Attualmente ben 52 punti separano Rossi dal leader del campionato Marquez, e le possibilità per il Pesarese di vincere il suo decimo titolo mondiale della classe regina si riducono al lumicino. Dopo il round disputato domenica scorsa in Spagna, inoltre, il testa a testa con il suo team mate Jorge Lorenzo si gioca sempre più sul filo di lana. “Non voglio pensare alla classifica, dobbiamo lavorare seriamente e rimanere concentrati – dichiara Valentino guardando ai prossimi appuntamenti in pista, come riportano i colleghi di Speedweek – . Tra tre settimane ci saranno i round extra-continentali. Quei circuiti mi piacciono tutti e la nostra moto va sempre forte anche lì”.

Ma il vecchio maestro è anche consapevole del fatto che Marquez e Lorenzo hanno dimostrato in quel di Aragon di essere al top. Nelle ultime quattro gare la sua attenzione si concentrerà più sul primo o sul secondo? “La cosa più importante sarà disputare buone gare – risponde il Campione di Tavullia – . Non devo sbagliare, devo accumulare punti, salire sul podio e, soprattutto, cercare di vincere”. Insomma, la ricetta è sempre la stessa, a prescindere dalle circostanze date.

“Un distacco di 52 punti è notevole – ammette Valentino – . Ma resta sempre la sfida per il secondo posto in classifica – anche se il secondo posto non è come il primo. Marquez e Lorenzo sono in prima linea e vanno molto, molto forte. Saranno ancora più veloci nelle ultime quattro gare”. Insomma, il fuoriclasse della Yamaha cerca di tenersi in equilibrio tra ambizione e realismo. “Ora stiamo affrontando la fase finale della stagione – osserva in conclusione – e tocca a noi essere competitivi in tutti questi percorsi”. Come sempre, che vinca il migliore.