MotoGP, Paolo Ciabatti: “La classifica non rispecchia il valore Ducati”

Paolo Ciabatti
Paolo Ciabatti (©Getty Images)

Nonostante il disastroso Gran Premio di Aragon, i progressi di Ducati in MotoGP sono evidenti. Il livello di competitività della Desmosedici è aumentato e per il 2017 dovrebbe esserci un ulteriore balzo in avanti.

Purtroppo in Spagna, nell’ultima gara del campionato MotoGP affrontata domenica, il team di Borgo Panigale è rimasto fuori dalla top 10. Un risultato davvero pessimo, senza dubbio, ma probabilmente le gomme Michelin hanno giocato un ruolo decisivo. Andrea Dovizioso, in assenza di Andrea Iannone, era l’uomo di punta della squadra e dopo un inizio promettente ha avuto un crollo verticale. Non è da lui, pilota dalle buonissime qualità di guida. C’è qualcos’altro su cui bisogna ben indagare per capire perché il gap da Yamaha e Honda sia stato molto più elevato del solito. E trovare poi le opportune soluzioni per rimediare.

Paolo Ciabatti parla della situazione Ducati

Paolo Ciabatti, direttore sportivo Ducati, ha concesso un’intervista al Corriere dello Sport per commentare la situazione. Queste le sue parole: «La realtà è che siamo in difficoltà sulle piste a scarsa aderenza, guarda caso i circuiti spagnoli. Abbiamo sofferto a Jerez, a Barcellona ed ora anche ad Aragon. Non c’è però alcun allarme sulle prestazioni della Desmosedici».

Come accennavamo in precedenza, il team di Borgo Panigale ha fatto dei passi in avanti quest’anno. Paolo Ciabatti li ha riconosciuti, però non si dice comunque soddisfatto pienamente: «E’ facile dire che la classifica non rispecchia il nostro reale potenziale, ma è così. All’inizio della stagione abbiamo perso molti punti in alcune situazioni sfortunate, ma più di una volta siamo stati al comando di una gara, ad Assen, al Sachsenring, abbiamo vinto in Austria raggiungendo uno dei nostri obiettivi, e anche a Silverstone stavamo andando forte. Non abbiamo concretizzato, questo sì, ma non esiste alcun allarme tecnico o cose di questo genere. Il problema, semmai, è che abbiamo iniziato l’anno con una moto progettata per un certo tipo di pneumatico che dall’Argentina in poi è stato tolto di produzione. Detto questo, la Michelin si sta producendo in uno sforzo incredibile…».

Il direttore sportivo della Ducati ammette la problematica relativa agli pneumatici, però conferma che Michelin si sta impegnando per migliorare. Al contempo la stessa squadra italiana lavora per progredire e spera di ottenere altri risultati importanti nelle ultime gare del campionato MotoGP 2016.