MotoGP, Cal Crutchlow: “Dubito che Ducati vinca con Lorenzo”

Cal Crutchlow
Cal Crutchlow (©Getty Images)

Jorge Lorenzo non è l’uomo giusto per vincere il titolo mondiale con la Ducati nel minor tempo possibile. A sostenerlo è Cal Crutchlow, che ammette di essersi offerto al team di Borgo Panigale per accompagnarlo in una nuova avventura nella MotoGP, ma evidentemente senza successo.

Il britannico non è certo un novellino nella classe regina, avendo esordito nell’ormai lontano 2011, si può considerare come una delle sorprese di questo Campionato mondiale. La sua prima vittoria a Brno, oltre ai secondi posti ottenuti sulle piste del Sachsenring e di Silverstone, gli hanno consentito di risollevare le sorti di una stagione cominciata piuttosto male. Nelle prime sei gare del 2016, infatti, Crutchlow aveva accumulato solamente dieci punti, restando confinato in fondo alla classifica. Il Nostro è però riuscito a risalire velocemente dalla 19° posizione e, a quattro gare dal termine del Mondiale, è sesto e primo tra i piloti privati.

Anche per questo Crutchlow ha provato a bussare alla porta di strutture con più mezzi e possibilità rispetto al team LCR: l’HRC, che poi ha deciso di rinnovare il sodalizio con Dani Pedrosa, e prima ancora la Ducati, per la quale aveva corso già nel 2014, chiudendo la stagione 13°. E proprio a proposito della sua ex squadra il Nostro ha osservato che la Ducati, essendo intenzionata a vincere subito, potrebbe aver sbagliato a scegliere Jorge Lorenzo come nuovo compagno di squadra di Andrea Dovizioso, anche perché il maiorchino dovrà prima passare attraverso un periodo di adattamento che non si annuncia facile.

“Se la Ducati è alla ricerca di un piloti che vinca il titolo subito con la moto attuale, penso che quel pilota non sia Lorenzo” ha detto Crutchlow, come riporta Motorsport. “Se chiedete a Dovizioso chi sarebbe stato il suo sostituto ideale per Iannone, sicuramente indicherebbe me – ha aggiunto il britannico – . Perché conosco un po’ la moto e so come lavora la squadra. Ma questo non significa che potrei fare bene come Lorenzo”. “Quello che ho fatto – ammette il #35 – è stato mandare un messaggio a Davide Tardozzi, chiedendo quando mi avrebbero voluto per tornare”. “Lui mi ha risposto mai”, conclude tra il serio e il faceto.