Stivale bucato e gomma distrutta: Pedrosa-Honda chiedono spiegazioni

Dani Pedrosa
Dani Pedrosa (©Getty Images)
Dani Pedrosa si è lamentato per il comportamento anomalo delle gomme Michelin durante il Gran Premio di Aragon e dobbiamo ammettere che non è stato l’unico. Ecco un video nei box Repsol Honda in cui lo spagnolo discute animatamente con Livio Suppo e gli altri tecnici HRC.

Dopo la vittoria a Misano Dani Pedrosa non conferma il suo iter trionfante. Al Motorland di Aragon ha patito per problemi legati alle gomme Michelin sin dalle prime fasi, ma il sesto posto può quasi considerarsi un ‘miracolo’, viste le condizioni disastrosi della gomma al termine del Gran Premio. “Purtroppo, non abbiamo avuto un buon risultato poichè abbiamo avuto una gara molto difficile. Non ho avuto aderenza fin dall’inizio della gara. Non potevo uscire dalle curve con buona velocità e si è rivelato il mio più grande problema nei primi giri. Non ho potuto aprire il gas con la coda e ho perso terreno sui ragazzi davanti”, ha dichiarato Pedrosa.

A metà gara lo spagnolo della Repsol Honda ha accusato problemi anche all’anteriore, segno evidente di un problema cui si dovrà trovare una soluzione imminente. Basti pensare che al termine della gara il suo stivale sinistro era praticamente bucato, in quanto costretto a frenare con l’aiuto del piede in certi tratti più pericolosi: “Ho cercato di gestire nel miglior modo possibile, ma un paio di giri dopo ho iniziato ad avere un problema anche con la gomma anteriore . Ho iniziato a sentire una vibrazione e quando ho finito la gara era chiaro c’era qualche problema. Ho cercato di combattere con Crutchlow ma ho dovuto rallentare il mio ritmo. E’ stato un peccato, ma ora dobbiamo guardare avanti”.

Ma Dani e HRC adesso chiedono spiegazioni alle Michelin e alla Dorna affinchè non si ripeta lo stesso problema in futuro. D’altronde anche Andrea Dovizioso sembra aver accusato un problema simile: “Finire la gara è stato difficile. Stavo per cadere ad ogni giro. Il mio stivale sinistro si è bucato e quasi uscivano fuori le dita del piede”.