Scott Redding furioso con Petrucci: “Il problema è il suo cervello”

Scott Redding
Scott Redding (© Getty Images)

La tensione è alle stelle in Casa Pramac dopo il contatto delle prime fasi del GP di Aragon tra Danilo Petrucci e Scott Redding nel quale ha avuto la peggio il pilota britannico. E quest’ultimo non le manda a dire al compagno di squadra.

Il weekend del GP di Aragon non è stato il migliore della stagione per il Pramac Racing: Danilo Petrucci e Scott Redding non sono riusciti ad essere tra i più veloci del lotto, ma soprattutto in gara sono stati protagonisti di un contatto tra loro nelle primissime fasi che inevitabilmente ha generato delle tensioni. L’italiano è entrato all’interno del britannico alla curva 12, facendolo finire largo e poi scivolare. Sebbene Danilo si sia assunto le sue responsabilità, Scott è parso davvero arrabbiato e probabilmente ci vorrà un po’ per riportare il sereno all’interno del box. E dopo il round spagnolo Redding riserva parole tutt’altro che dolci al team-mate ternano. Complice il fatto che entrambi si stanno giocando l’unico posto disponibile nel team Pramac per il 2017.

Redding sembra non bastare né la sanzione inflitta all’italiano – un ride through – né la spiegazione fornita da questi a posteriori. “Il problema è il suo c…o di cervello – ha scandito il britannico, come riporta Marca.com – . E’ un bravo ragazzo, ma se lui fa questo con me, io farò lo stesso con lui”. “Sono davvero deluso – ha aggiunto – . Essere compagni di squadra normalmente dovrebbe darti un margine del 10% in più. Ma non era la prima volta, avevamo già rischiato alla curva 7. Sapevo che stava arrivando forte alla curva 12 e quando ero piegato, bum! Sono caduto sul cordolo”.

“Sono inc…to – ha rimarcato Redding – perché nei fatti il mio compagno mi ha buttato fuori. La carena si era rotta e il manubrio si era piegato. E non è quello che mi aspettavo. Gli è stata data una penalità ed è la seconda volta in cinque gare”. “Sono davvero arrabbiato con lui – ha ribadito in conclusione – e la prima cosa è che non è venuto subito a scusarsi con me”. Ci vorrà un po’ di tempo prima torni il sereno.