MotoGP Aragon, Michelin si difende: “Abbiamo lavorato bene”

Gomme Michelin MotoGP
Gomme Michelin (© getty images)

Buona la prima. Il direttore tecnico e supervisore del programma MotoGP della Michelin, Nicolas Goubert, si dice soddisfatto dell’esito della prova d’esordio del costruttore francese al Motorland di Aragon, teatro ieri di un importante gran premio del Motomondiale della classe regina. Con buona pace delle lamentele di Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso.

Sul tracciato spagnolo la Michelin ha dato ai piloti della premier class la possibilità di operare scelte diverse per la gara di domenica scorsa. Il GP è stato vinto come noto da Marc Marquez del team Honda, che ha scelto di disputare la sua corsa con una hard-hard. Stessa scelta fatta da Maverick Viñales della Suzuki, che ha chiuso al quarto posto dopo una prima parte di gara che lo aveva visto al comando. Sul fronte Yamaha, invece, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo hanno entrambi optato per una media all’anteriore e una hard al posteriore. Ebbene, secondo Nicolas Goubert questa varietà di scelte è la riprova della capacità del costruttore francese di fornire ai piloti gomme che possano dar loro la possibilità di dare il massimo in gara.

“Questo di Aragon è stato un weekend molto difficile – ha detto Goubert in un’intervista a MotoGP.com – , con temperature più fredde del previsto al mattino, che dunque ci hanno dato diversi ostacoli da superare. Tutti i tecnici hanno lavorato scrupolosamente con i rispettivi team e piloti nel corso della tre giorni per assicurarsi di compiere la scelta più consapevole per la gara, e la vicinanza tra i piloti ha mostrato ancora una volta che abbiamo le gomme per tutti i tipi di moto, piloti e stili di guida”. “La vittoria di Marc – ha aggiunto il manager Michelin – è stata impressionante e ha anche fatto segnare il giro più veloce della gara dopo 2/3 di corsa, il che ci rende felici in quanto dimostra come le gomme abbiano lavorato bene nel corso della gara. Abbiamo ottenuto molte informazioni positive in questo weekend, ma abbiamo anche imparato parecchio su come queste gomme lavorano quando la pista offre poco grip nelle mattinate fredde: useremo questi dati in futuro”.

Pazienza per le lamentele espresse nel dopo gara da Dani Pedrosa ed Andrea Dovizioso, la cui performance sarebbe stata compromessa – a loro dire – proprio dalle coperture francesi. Lo spagnolo della Honda ha chiuso sesto nonostante l’assenza di grip e un anteriore distrutto: per vederci più chiaro i manager della Casa Alata hano chiesto un incontro immediato nel post-gara con lo stesso Goubert e con Carmelo Ezpeleta per avere spiegazioni e qualche garanzia in più per il futuro. Il ducatista di forlì, 11° in classifica, ha spiegato di aver avuto grossi problemi con l’anteriore e fortissime vibrazioni sul posteriore dovute alla gomma, che si sarebbe girata sul cerchio. Nelle prossime ore forse si saprà qualcosa di più al riguardo.