MotoGP, Valentino Rossi: “La corsa al titolo? Ci proveremo”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi ha chiuso al terzo posto il Gran Premio di Aragon, quattordicesima tappa del Motomondiale 2016 nella classe regina. Il pilota della Yamaha è stato anche in testa per una fase della gara, ma poi si è dovuto arrendere al dominio assoluto dei padroni di casa Marc Marquez e Jorge Lorenzo. I 9 punti persi oggi rispetto al rivale della Honda lo fanno precipitare a -52 punti. A suo dire, però, non tutto è perduto.

“Abbiamo corso con set-up diverso rispetto alle prove – ha raccontato il Dottore a margine della conferenza stampa post-gara, come riporta Speedweek – , volevamo preservare la gomma posteriore, ma purtroppo non ha dato i risultati sperati. Nella seconda parte della gara ero più lento rispetto a Lorenzo, lui era più rapido in un paio di uscite di curva, ma c’è anche da dire che questa è una pista dove lui va molto forte, qui guida molto bene”.

Resta l’amarezza per quell’errore che gli ha fatto perdere il duello con il maiorchino. “Mi è dispiaciuto – ha ammesso Rossi – perché avevo qualche carta da giocarmi all’ultimo giro, ma ho sbagliato, sono arrivato un po’ lungo ed era troppo rischioso cercare di fare la curva”. “Lo avrei potuto centrare e in realtà avrei avuto più paura di quanto sarebbe potuto accadere dopo rispetto ad un eventuale incidente”, ha fatto poi notare con un sorriso, aggiungendo: “Scherzi a parte quando a sbagliare è quello dietro è giusto che si faccia così. Sarebbe stato difficile batterlo, ma ci avrei provato”.

Quando era in testa e sembrava poter mantenere la prima posizione, però, Valentino ha creduto nella vittoria. “Quando uno è in testa ci spera sempre – ha rimarcato – . La gara è iniziata bene perché ho fatto un bello stacco, sono partito sulla ‘luce’, mi sentivo bene, ero in forma e fondamentale è stato passare Crutchlow e Dovizioso. All’inizio è stato bello, ho battagliato con Vinales e per qualche motivo vedevo Lorenzo e Marquez in difficoltà. Quando però Marquez mi ha raggiunto non c’è stato nulla da fare, era troppo più veloce”.

E a chi gli domanda se il balzo in avanti delle Honda lo preoccupa, il Pesarese risponde: “Sicuramente, non vinciamo da tanto tempo e la Honda è migliorata tanto, vincendo anche con piloti diversi. Bisognerà lavorare bene sia per questo finale di stagione che per il prossimo anno. Noi da Barcellona non abbiamo più vinto, serve uno step. All’inizio dell’anno la moto era la migliore, ora dobbiamo recuperare”.

Quanto al sogno del decimo titolo iridato, Valentino è realista, e al tempo stesso possibilista: “Fino a che la matematica non ci condannerà ci proveremo – promette – , ma dobbiamo essere realisti, era difficile recuperare 43 punti e lo è di più con 52”. “C’è però la lotta per la piazza d’onore e poi mi piacerebbe lottare nelle ultime gare e provare a vincere. Il campionato l’ho perso con i due errori e la rottura del motore al Mugello”, conclude.