MotoGP Aragon, Valentino Rossi: “Ho sbagliato, potevo battere Lorenzo”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi nel Gran Premio di Aragon si è dovuto accontentare del terzo posto. E adesso in ottica titolo le poche speranze presenti sono svanite. Adesso ha 52 punti di distanza da Marc Marquez, oggi vincitore, a quattro gare dalla fine.

Avrebbe potuto agguantare la seconda piazza, ma al penultimo giro è arrivato lungo su una curva e ha vanificato la possibilità di attaccare Jorge Lorenzo. Ha dunque lasciato via libera al compagno-rivale, oggi sorprendentemente competitivo in corsa. Le soluzioni adottata dalla Yamaha sulla moto del Dottore non hanno consentito di poter lottare per la vittoria. Oggi più del secondo posto non era possibile fare e, anche a causa di un errore, ha concluso solamente terzo. Ad ogni modo, non è certamente questo il GP in cui il pesarese ha compromesso le sue chance iridate.

Aragon GP: Valentino Rossi commenta la gara

Anche Valentino Rossi al termine della gara è stato interpellato da Sky Sport. Questo il suo commento sulla corsa: “Quando sono arrivato lungo purtroppo ho sbagliato. Ero vicino, dopo un po’ di metri ho capito che non mi sarei fermato e sarebbe stato brutto prendere Lorenzo e cadere entrambi. A parte gli scherzi, ho sbagliato e sono andato lungo. Nella seconda parte di gara sono andato in difficoltà, Lorenzo era un po’ più veloce di me. Però avevo delle carte da giocarmi e potevo lottare con lui”.

Il nove volte campione del mondo prosegue l’analisi: “Abbiamo fatto un assetto che avrebbe dovuto aiutarmi nella seconda parte di gara e invece ero in difficoltà, spinnavo troppo. Anche in frenata facevo fatica a fermarmi. Quello che abbiamo fatto non ha funzionato, invece quello che ha fatto Lorenzo sì. Lui spinnava meno, tirava su la moto meglio in uscita dalle curve. Era un po’ più a posto e poi lui ad Aragon è forte. Ho cercato di stargli attaccato per attaccarlo all’ultimo giro, non so come sarebbe andata. Però ho vanificato tutto con quell’errore. Lorenzo sorprendente? Sorprende di più quando va piano”.

Valentino Rossi continua e spiega un aspetto importante: “Nei cambi di direzione stretti abbiamo sempre avuto delle difficoltà. Marquez era più rapido e agile. Lui ad Aragon va forte e la Honda in quei frangenti è più agile della Yamaha”. E infine conclude: “Per le ultime gare mi piacerebbe essere competitivo, lottare per la vittoria. Amo le prossime tre gare prima di Valencia, si tratta di tre piste che mi piacciono e in cui Yamaha va forte. Però siamo un po’ preoccupati e c’è da lavorare, perché noi della Yamaha non vinciamo da Barcellona. Hanno vinto tante Honda, segnale che sono cresciuti molto”.