MotoGP, Valentino Rossi: “Battere Marquez sarebbe quasi un miracolo”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (© Getty Images)

Valentino Rossi ha chiuso al sesto posto le odierne Qualifiche della MotoGP ad Aragon, un appuntamento che ha segnato una giornata piuttosto complessa.

Nelle Libere 3 sul tracciato spagnolo il Dottore è stato protagonista di una caduta nel giro di lancio (aveva appena montato una gomma nuova al posteriore) che ha compromesso il turno e, probabilmente, anche il risultato nelle Qualifiche del pomeriggio. A rivelarlo è stato lo stesso Valentino al termine delle prove ufficiali: “Oggi era una giornata importante ma poi si è trasformato in un giorno piuttosto difficile, specialmente all’inizio – ha spiegato il Campione di Tavullia, come riporta Motorsport – . Avevamo un sacco di lavoro da fare e ho commesso un errore nelle Libere 3. Avevo una gomma nuova al posteriore ma, nel giro di lancio, sono entrato troppo forte in una curva a sinistra perdendo la pedana con il piede e sono caduto. Non il miglior modo per iniziare la giornata”.

Va da sé che la caduta è risultato il perno di tutti gli eventi della sua giornata: “Abbiamo perso tanto tempo nel terzo turno di prove con quella caduta – prosegue Rossi – e questo è il primo aspetto negativo della giornata. Il secondo è il sesto posto al termine delle Qualifiche. Non sono molto contento perché avrei potuto fare meglio ma non sono stato bravo a fare il giro buono anche perché in 2 decimi siamo in tanti”.

Ma ci sono anche risvolti positivi: “L’aspetto positivo è che nelle Libere 4 ho notato di avere un ottimo passo gara, mi sentivo abbastanza bene sulla moto e facevo tempi buoni. Quello è importante, ma è ancora tutto da costruire e tante cose da provare. Dovremo inoltre vedere quali saranno le condizioni meteo domattina. Sembra che sarà più freddo di oggi e più nuvoloso, quindi sarà importante fare la scelta gomme più giusta sia all’anteriore che al posteriore, poi vediamo come andrà”.

Quanto alla scelta delle gomme, il Pesarese sembra già avere le idee piuttosto chiare: “Credo che in gara non possa più verificarsi una situazione simile, credo sia circoscritta ai turni mattutini, ma bisogna stare attenti perché nel punto in cui sono caduti Hayden, Marquez ed Espargaro il grip è molto critico. Alle 14 la temperatura è più alta e dovremmo correre meno rischi”. Tuttavia “non è detto che con le temperature più fredde si debbano montare le gomme morbide, anzi, c’è caso che molti virino sulla dura. Se sarà più fresco ci sarà una finestra per poterla usare e qualcuno potrebbe provarci”.

Quanto alle sue potenzialità per la gara, il Dottore tiene un profilo basso: “Bisogna essere realisti. I numeri non mentono mai. Pensare di battere Marquez domani non dico sia impossibile, ma sarebbe quasi un miracolo”. “Però – e conclude – l’importante è fare punti, arrivare sul podio anche se non sarà facile. Ci sono 5 piloti molto veloci. Comunque cambierà poco prendere o perdere pochi punti nei confronti di Marc”.