MotoGP, Andrea Dovizioso: “O sei estremo o non sei nessuno”

Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso (© Getty Images)

Dopo otto vincitori diversi negli ultimi otto round del Motomondiale, il favorito per il gran premio spagnolo di Aragon in programma domani sembra essere Andrea Dovizioso.

Per il trentenne forlivese sarebbe la prima vittoria della stagione: una vittoria sicuramente meritata, essendo il Nostro unanimemente riconosciuto come uno dei piloti più bravi, seri e preparati della classe regina.

 

Lo sfogo di Andrea Dovizioso

Il diretto interessato, tuttavia, è perplesso: “Da un lato questa stima mi fa piacere, ma dall’altro mi mette un bel po’ di pressione”, racconta Dovi al Corriere della Sera. “Io sono il primo a volerlo – spiega – . Ma a sentirselo ripetere così è un po’ come se mi dicessero ‘non hai ancora vinto? Sei un pirla’”. Non c’è dubbio infatti che la sua sia una carriera incompiuta, più volte a un passo dall’esplosione, eppure, a trent’anni anni, ancora nel limbo. Ricordiamo che Dovizioso ha conquistato un Mondiale in 125 nel 2004, ma in MotoGP ha vinto solo una gara nel 2009 sotto la pioggia di Donington, poi sono seguiti 31 podi fra Honda e Ducati senza mai l’exploit.

Lui, però, cerca di non drammatizzare: “La vittoria arriva solo dopo tanto lavoro”, puntualizza. Mentre “oggi o sei estremo o non sei nessuno. Io invece ho voluto seguire la mia natura di persona normale”. Forse anche per questo la Ducati, dovendo scegliere il compagno di Jorge Lorenzo per la prossima stagione, ha puntato su Dovi. Che al riguardo dice: “Una soddisfazione enorme”. Sì, una vittoria domani sarebbe proprio la ciliegina sulla torta.