Valentino Rossi: “Difficile trovare concentrazione dopo l’anno scorso”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi arriva al Motorland di Aragon per rischiare tutto sapendo di non aver nulla da perdere. Per inseguire il titolo iridato servirà una prestazione eccellente e sperare in un errore del leader Marc Marquez. Le probabilità di successo sono poche, ma fino a quando la matematica non gli darà torto il Dottore può ancora crederci.

Alla vigilia del GP di Aragon il campione di Tavullia sa di avere poche speranze di agguantare la leadership, ma in uno sport come la MotoGP nulla è impossibile e una caduta in gara può compromettere seriamente la classifica. Il primo imperativo è non fare errori e proseguire sulla scia delle ultime gare, in attesa di un passo falso di Marquez.

“Mi arrenderò quando la matematica non ci darà altra scelta e dirà che Marquez è campione del mondo. Non prima. In queste ultime quattro gare non è stato possibile vincere. A Misano ero molto forte, ma Pedrosa ha fatto una gara incredibile, è stata probabilmente la corsa più bella di tutta la sua carriera. Penso che non esagero, ci ha sorpassati a tutti uno per uno… I punti che ho recuperato in quattro gare sono più o meno quelli persi in uno, al Sachsenring”.

Sul circuito di Aragon la Honda sembra partire con un certo vantaggio e di certo non è una pista favorevole a Valentino Rossi che qui non ha mai vinto: “Nel 2014 ero abbastanza forte e stavo andando forte, ma poi sono caduto. Ho fatto il mio unico errore di tutto l’anno. L’anno scorso ho fatto una buona gara, ho sofferto un sacco nelle qualifiche, sono andato al sesto posto. ho finito due secondi dal vincitore. Forse ho imparato, è una pista difficile dove le Honda sono più competitive rispetto alla Yamaha, ma soprattutto dove tutti i piloti spagnoli sono molto forti”.

Recuperare 43 punti in 5 gare è un’impresa “mitologica”, bisogna solo attendere un errore di Marc Marquez per ritornare in carreggiata, ammesso di non compiere altri errori. “Pesa molto la fine dello scorso anno, come ho detto, perché ho faticato un po’ per ritrovare la giusta concentrazione, ho fatto due errori, uno sull’asciutto e l’ altro sul bagnato, ha pesato molto la rottura del motore (al Mugello, ndr), qualcosa che non accade quasi mai – ha concluso Valentino Rossi -. La distanza con Marquez è molto grande”.