Bot: l’avvocato virtuale per contestare le multe ingiuste

(foto dal Web)
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Se l’autovelox è il robot più odiato al mondo, almeno tra gli automobilisti, ora per un altro tipo di intelligenza artificiale potrà rendere giustizia a tutti coloro che sono stati multati ingiustamente. Il giovane studente inglese Joshua Browder ha infatti creato un sito, chiamato Donotpay (ovvero “non pagare”), attraverso il quale chi ha ricevuto una sanzione può fare ricorso e essere aiutato a compilare una lettera da inviare alle autorità competenti.

 

Per il momento il servizio funziona solo in Inghilterra e a New York, ma visto il successo si sta già pensando a un lancio in altre nazioni, con l’aggiunta di nuove funzioni sempre a favore dei consumatori. Grazie al cosiddetto avvocato “bot” creato dall’ingegnoso studente, i 250mila cittadini che finora hanno usato il sito hanno risparmiato circa 5 milioni di dollari contestando le multe ricevute e ottenendo una rettifica. Il procedimento di “Donotpay” è molto semplice: in un’apposita chat, il “bot” del sito rivolge alcune domande al cliente (per esempio, se al volante c’era il proprietario dell’auto o se un certo segnale stradale era ben visibile). A seconda delle risposte fornite, l’intelligenza artificiale decide se ci sono o o meno i presupposti per contestare la multa. In caso positivo, Donotpay elabora automaticamente una lettera, con i termini legali corretti, da inviare al tribunale competente. Molto spesso basta questa missiva per vedersi revocare la multa e non dover sborsare nulla.

“Mi sono sorpreso del suo successo”, ha detto il 19enne Browder, che studia in America all’università di Stanford. Certo è che i bot possono essere un ottimo investimento per migliorare i servizi amministrativi e pubblici. Il sito è stato creato in soli tre mesi e, dato il successo dell’iniziativa, ha dato impulso allo sviluppo di altri servizi simili. Di recente lo stesso Browder ha lanciato un altro “bot” in grado di occuparsi dei problemi degli affittuari, anche questo gratuito. Il prossimo passo sarà un sistema capace di aiutare i turisti con i biglietti non rimborsati e con i problemi durante i viaggi. L’era dell’avvocato robot potrebbe facilitare la vita a milioni di cittadini, e almeno questa è una buona notizia.