F1, Sebastian Vettel: “Ferrari forte, siamo qui per lottare”

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel (©Getty Images)

Sebastian Vettel si aspettava un 2016 da vertice con la Ferrari. Ma ben presto si è dovuto arrendere alla realtà dei fatti. La Mercedes è ancora troppo superiore alla monoposto di Maranello. E anche la Red Bull è molto competitiva, tanto da essere davanti nella classifica costruttori.

Dopo il podio di Monza, il tedesco sperava di poter fare il bis a Singapore. A Marina Bay nel 2015 vinse per la quarta volta negli ultimi cinque anni, ma stavolta si è dovuto accontentare di un quinto posto dopo una grande rimonta dall’ultimo posto. Il problema avuto nelle Qualifiche gli ha condizionato pesantemente la gara. Lui comunque ha dato il massimo ed è stato protagonista di un recupero notevole su un circuito dove sorpassare è sempre molto complicato. E nel prossimo appuntamento in Malesia sicuramente aspirerà a fare meglio, macchina permettendo.

F1, Sebastian Vettel fiducioso sul futuro

Il tedesco, nonostante alcuni momenti difficili, ha cercato di essere sempre positivo. Il suo approccio è sempre stato apprezzato all’interno della squadra, dove si respira un buon clima nonostante non arrivino le vittorie. A Motorsport il pilota Ferrari ha confermato il suo ottimismo sul recupero ai danni della Red Bull nella classifica costruttori: “Possiamo farcela, se facciamo tutto nel modo giusto. Sappiamo di avere un pacchetto forte. In alcune gare non siamo andati come potevamo, un po’ a causa di alcune cose successe. E sicuramente non siamo dove vorremmo essere”.

Sebastian Vettel continua ad esprimere così la sua positività: “Crediamo in noi stessi. Non sempre siamo dove vogliamo in termini di passo, a volte va meglio e altre peggio. Ma in tracciati come Singapore siamo vicini generalmente. Ci aspettavamo di essere competitivi lì, di poter vincere o almeno lottare per il podio. Sfortunatamente non ci è andata bene. Però siamo fiduciosi. Ci sono alcune novità che devono ancora arrivare. Siamo qui per lottare ed è quello che faremo”: