Marc Marquez: “L’obiettivo è finire la gara”

Marc Marquez e Valentino Rossi (©Getty Images)
Marc Marquez e Valentino Rossi (©Getty Images)

Marc Marquez approda da leader in classifica al GP di Aragon, con un vantaggio di 43 punti a cinque gare dalla fine del Motomondiale, grazie a tre vittorie, sei podi e a un’inedita costanza di risultati, maturata dopo una stagione 2015 costellata di cadute ed errori.

Il pilota della Repsol Honda, dopo aver vinto due titoli in classe regina nel 2013 e 2014 e una annata da archiviare (l’anno scorso), sembra aver acquistato saggezza in pista, il vero asso nella manica della sua leadership incontrastata. Nelle tredici gare stagionali ha chiuso sempre fra i primi cinque, eccezion fatta per la tappa di Le Mans (13°).

Marquez pilota saggio, ma Rossi è una tentazione…

“L’anno scorso ho spinto per tutto il tempo. Alcune persone a me vicine mi hanno detto che questa non era la strada giusta. Infatti ho commesso molti errori – ha raccontato Marc Marquez a Motogp.com -. Nella pausa invernale ho avuto più tempo per riflettere, ho studiato e rivisto tutti i GP dell’anno appena concluso; quello che ho imparato è che il campionato non si può vincere da subito ma si può solo perdere.

Di certo il fenomeno di Cervera non ha perso il vizio di intraprendere duelli al limite, come avvenuto a Silverstone con Valentino Rossi, ma senza mai tirare troppo la corda: “A Misano, prima della gara Nakamoto mi ha detto ‘mi raccomando, il tuo obiettivo è finire la gara’ e il mio box ha continuato a ripeterlo per tutta la mattinata del warm up. Il vecchio Marc a volte torna, ma solo per pochi giri ad esempio a Silverstone che ho preso troppi rischi per duellare con Valentino – ha sottolineato Marquez -. Sicuramente è stato un bene lo spettacolo ma la mia priorità è il campionato anche se è bello vedere le persone che si emozionano sulle tribune… Al titolo non voglio pensare, si ragiona gara per gara, dando il massimo in ogni GP. Solo alla fine potrò fare un bilancio sul mio 2016”.