Jorge Lorenzo pensa in Ducati: “Tifosi italiani eccitati per me”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Jorge Lorenzo correrà le ultime cinque gare in sella alla Yamaha, prima di passare alla Ducati dal 2017. Il Gran Premio di Misano è stato un primo assaggio di quella che dalla prossima stagione sarà la gara di casa per il team e il maiorchino avverte giù il calore dei tifosi italiani.

Dopo nove anni e tre titoli iridati insieme l’avventura tra Yamaha e Lorenzo è ormai agli sgoccioli. Una scelta maturata non senza sofferenze e probabilmente dopo quanto successo un anno fa dopo le polemiche di Sepang tra Rossi e Marquez. Il dado è tratto e in un’intervista alla televisione britannica BT il campione in carica ha svelato già un buon feeling con l’ambiente della Rossa.

“I tifosi Ducati sono molto eccitato con me, lo sento anche sui social network e con le persone nel paddock. Mi dicono cose come ‘Vieni, su Jorge‘, ‘spero che il prossimo anno vincerai in Ducati’ . Ovviamente, anche Gigi e la squadra. Non parlo molto con lui, non ci siamo mai incontrati. Preferisco concentrarmi su quest’anno, essere professionale per finire il mio mandato in Yamaha nel miglior modo possibile”.

Divorzio da Ramon Forcada preannunciato

In quest’ultima stagione il feeling tra Jorge Lorenzo e M1 sembra essere stato messo in discussione dalle frequenti piogge che hanno costellato il Motomondiale 2016. Dal canto loro i vertici di Borgo Panigale stanno cercando di perfezionare una DesmosediciGP ancora in divenire nonostante i passi avanti compiuti negli ultimi mesi, come dimostrato in Qatar, in Austria, al Mugello. Circuiti dove i lunghi rettilinei esaltano le caratteristiche e la potenza della moto italiana.

Dal 2017 il pilota spagnolo non avrà più al suo fianco il capo tecnico Ramon Forcada: “La personalità di Ramon, come la mia, non è facile, abbiamo una forte mentalità. Quando crediamo in qualcosa, soprattutto in passato, abbiamo discusso un sacco. Anche noi combattiamo. Ma la cosa importante è che siamo stati tre volte campioni MotoGP insieme. E nelle stagioni in cui non abbiamo vinto siamo stati secondi. O, al massimo, terzi, come nel 2014… Ovviamente, mi mancheranno alcune cose buone, – ha concluso Jorge Lorenzo – ma sicuramente il nuovo capo equipaggio avrà il suo lato positivo”.