MotoGP, Marquez: “In Asia pioggia e vento, tutto può succedere”

Valentino Rossi e Marc Marquez
Valentino Rossi e Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez e suo fratello Alex hanno partecipato ad un evento per il marchio Scania sul circuito di Madrid, dove hanno testato il veicolo con motore da 16 litri e 580 CV che li accompagnerà in giro per il mondo lungo le tappe del Motomondiale.

A guidare la sua motorhome sarà suo padre Julio, quindi bisogna affidargli il meglio che possa offrire il mercato: “Papà deve andare con qualcosa di bello e buono” ha detto Marc Marquez. “L’esperienza è stata bella perché non avevo mai guidato un camion. Sicuramente, con il rimorchio è più difficile. Dall’esterno sembra grande, ma una volta dentro sembra di guidare un’autovettura. Chi lo sa se un giorno avrò la patente per i camion Ma per ora preferisco le moto”.

L’occasione è buona per parlare del Mondiale in corso, delle ultime cinque gare e del titolo iridato quasi conquistato, salvo errori in gara, sempre possibili in uno sport come la MotoGP. “Ora arriva Aragón, che è vicino casa, ed è uno dei circuiti che mi piacciono di più, quindi proveremo a fare un buon fine settimana – ha detto il fenomeno di Cervera al quotidiano ‘Marca’ – ma poi, sulla rotta in Asia, tutto può accadere: le condizioni sono sempre estreme, la pioggia in Malesia, il vento a Phillip Island, la pioggia a Motegi, quindi vedremo…”.

Alle calcagna ha un osso duro come Valentino Rossi che seppur lentamente sta diminuendo il distacco in classifica, un gap di 43 punti da dover gestire nel modo più saggio e magari arrivare a Valencia per tentare la zampata finale. Ma vietato fare calcoli prima di scendere in pista. E se per un motivo o per l’altro il titolo dovesse scomparire? “Non sarà la fine del mondo. Ogni anno lo scopo è vincere. Ogni anno c’è pressione, si tenta di farla franca con questa mentalità e se si non si vince è un fallimento. Quando vedi che è vicino e lo perdi è chiaro che fa male – ha concluso Marc Marquez -. Ma per ora non penso a questo, devo solo pensare a vincere”.