Alex Zanardi campione infinito: terzo oro paralimpico per l’ex pilota

Alex Zanardi ( Getty Images)
Alex Zanardi (© Getty Images)

Alex Zanardi non smette mai di stupire (in positivo): a quindici anni dal drammatico incidente in Formula Cart, l’ex pilota ha portato a casa il terzo oro paralimpico.

Con la disinvoltura e la spontaneità che gli è propria, senza mai prendersi troppo sul serio né darsi troppa importanza, il 50enne Zanardi ha regalato un altro successo della sua strepitosa carriera, lasciando tutti a bocca aperta. Un campione infinito, lui che dopo i due ori olimpici conquistati nel 2012 a Londra ha vinto a Rio de Janeiro la cronometro di ciclismo, dimostrando ancora una volta che le “imprese impossibili” non esistono.

E’ stata una gara palpitante, quella che ha visto trionfare l’atleta 50enne dopo essere passato dal terzo al primo posto, trionfando col crono di 26′ 36″ e 81 centesimi davanti all’australiano Stuart Tripp e allo statunitense Oscar Sanchez.

“Non so come abbia fatto a vincere”, ha dichiarato Zanardi al termine della competizione, “è stata una gara strepitosa, ma una faticaccia”. Poi ha aggiunto, senza nascondere la commozione: “Voglio ringraziare la mia famiglia, mia moglie Daniela, mio figlio Nicolò, ma anche Tamberi, che alle Olimpiadi non è riuscito a gareggiare per colpa di un infortunio”.

Ricordiamo che Alex Zanardi fu vittima di un terribile incidente sul circuito del Lausitzring, in Germania, il 15 settembre 2001. Il pilota italiano rimase con appena un litro di sangue in corpo. Riuscì a sopravvivere, ma subì l’amputazione di entrambe le gambe. Quindici anni dopo ecco la quarta medaglia paralimpica. Tre, come detto, ne aveva conquistate a Londra, due ori (crono e in linea) e un argento (team relay), ieri la definitiva consacrazione del bolognese a leggenda vivente. Ma il suo sguardo, come sempre, è sin da adesso proiettato verso nuove e più impegnative sfide. La prima lo vedrà protagonista già nelle prossime ore, quando andrà a caccia di un altro oro nella gara su strada…