Sebastian Vettel
Sebastian Vettel (©Getty Images)

Nel week-end la Formula1 torna in pista a Singapore, dove un anno fa vinse la Ferrari con Sebastian Vettel. E sul podio salì anche Kimi Raikkonen, classificandosi terzo dietro alla Red Bull di Daniel Ricciardo.

Fu un fine settimana difficile per la Mercedes e c’è curiosità di vedere se ce ne sarà un altro adesso. La scuderia anglo-tedesca anche nel 2016 sta dominando il campionato di F1, ma le rivali più vicine sperano di poter approfittare di eventuali passi falsi. Ce ne sono stati pochi in questi tre anni, ma l’importante è essere pronti all’appuntamento quando si verificano le condizioni. Anche perché la Ferrari ha ancora in ballo la lotta per il secondo posto nel Mondiale Costruttori con la Red Bull. Pertanto diventa fondamentale sbagliare il meno possibile nei prossimi gran premi. A Monza sono stati recuperati punti, ma non bastano.

Sebastian Vettel carico, ma realista per Singapore

Sebastian Vettel ai microfoni del sito ufficiale della Ferrari ha commentato la prossima gara a Singapore. Queste le sue parole: “Ho dei bellissimi ricordi di Singapore, lì in passato sono riuscito a vincere più volte. Si tratta di una gara abbastanza insidiosa. Non si svolge alla luce del giorno ed è una sfida diversa dal solito soprattutto per quanto riguarda i punti di riferimento intorno al circuito. L’asfalto è irregolare e ruvido, la pista è lunga e i giri durano tanto, questo fa si che si debba rimanere concentrati a lungo. Di solito fa caldo e c’è molta umidità ed è difficile stare stare in macchina, ma credo sia una gara che piace a tutti. E’ un GP speciale per tutti i piloti e tutte le squadre”.

Ma nelle scorse ore il pilota tedesco ha avuto modo di parlare anche di altro. Nello specifico della situazione all’interno della scuderia di Maranello. Per questa stagione c’erano aspettative molto alte e i risultati non hanno soddisfatto. In particolare, era stato il presidente Sergio Marchionne ad alzare l’asticella parlando di una Ferrari che avrebbe lottato per il titolo con la Mercedes.

Sebastian Vettel in merito a tutto ciò ha affermato: “Penso che lui sia stato realistico – riporta Crash.net – e a Monza sapesse che non eravamo favoriti. Ma tutti nella squadra lo sapevamo e vogliamo cambiare. Non siamo stati surclassati dalla Mercedes. Anche se dobbiamo riconoscere e rispettare il fatto che abbiano eseguito un grande lavoro. Ovviamente noi non siamo soddisfatti, dal presidente a chi scende in pista e tutta la fabbrica, ma dobbiamo concentrarci sui nostri punti di forza e fare affidamento su ciò che abbiamo”.

Il quattro volte campione del mondo di F1 non fa drammi e indica la via per essere competitivi: “Sappiamo che dobbiamo migliorare e questo è l’obiettivo. Noi puntiamo al massimo, altrimenti è dura andare in griglia pensando di non poter vincere. Però bisogna essere anche realistici e dire che loro sono favoriti. Ma noi cercheremo di rendergli tutto difficile”.