Valentino Rossi: “Non ritirate il numero 46”. Lo erediterà Nicolò Bulega?

Nicolo Bulega
Nicolò Bulega (©Getty Images)

In ciascuno sport è sempre difficile trovare l’erede delle leggende che ne hanno fatto la storia. Ogni campione è unico, pur avendo magari alcune caratteristiche in comune con altri colleghi dello stesso spessore.

In MotoGP corre un’autentica leggenda di nome Valentino Rossi. Da anni ci si interroga su chi possa effettivamente raccoglierne l’eredità. Difficile immaginare che qualcuno possa effettivamente rimpiazzarlo. Il Dottore in questi anni è stato molto di più che un pilota. Oltre a vincere nove titoli, è stato uno showman, un vero e proprio brand con cui spesso la MotoGP viene identificata. Non sono in pochi a pensare che, quando il pesarese si ritirerà, il Motomondiale subirà un drastico calo di interesse. Logico pensarlo, anche se gli appassionati di motociclismo dovrebbero seguire la competizione indipendentemente dall’addio di un suo protagonista, seppur di altissimo profilo. Anche perché i bravi piloti non mancano, al di là delle simpatie e delle antipatie che si possono avere.

Nicolò Bulega erediterà il numero 46 di Valentino Rossi?

Almeno fino al 2018, quando avrà 39 anni, il pilota di Tavullia correrà con la Yamaha. Poi si vedrà. Il suo ritiro lascerà in griglia un vuoto non indifferente. Ma quel numero 46 non necessariamente scomparirà dalla MotoGP. Infatti lo stesso Valentino Rossi nell’ultimo week-end ha dichiarato: “Ci ho pensato su e preferirei che non venisse ritirato, ma che fosse disponibile. Se un altro pilota vorrà il mio numero, potrà prenderlo”. Il quesito gli è stato posto dopo il ritiro del 58 di Marco Simoncelli, avvenuto a Misano.

Il Dottore non intende far ritirare il proprio glorioso numero, che ormai è un marchio per lui. Nonostante ciò, è difficile immaginare qualcuno che possa prenderlo e onorarlo come ha fatto il nove campione del mondo. Servono gli attributi e coraggio per decidere di mettere il n.46 sul cupolino della propria moto.

Sicuramente a Valentino Rossi farebbe piacere se a usufruire fosse un pilota della VR46 Rider Academy, l’accademia di giovani talenti da lui fondata qualche anno fa. Nel Motomondiale corrono alcuni talenti interessanti che provengono dal suo vivaio, ma non è semplice individuare il profilo giusto che possa in qualche modo ricalcare le orme del pesarese.

Un ragazzo su cui c’è molta fiducia è Nicolò Bulega, che al primo anno in Moto3 si ritrova quarto nella classifica mondiale e ha dimostrato qualità importanti. Quello che doveva essere un anno di transizione e apprendimento si è rivelato essere anche un anno da protagonista. Gli manca ancora la vittoria ed essere maggiormente a podio, ma è molto costante nell’andare a punti e nei piazzamenti. Pare essere tra i piloti italiani più promettenti. E’ sbagliato mettergli addosso l’eredità di Valentino Rossi, soprattutto adesso che è giovanissimo e deve ancora crescere tanto. Le pressioni vanno sempre dosate nel modo giusto.

Ma se fosse proprio Nicolò Bulega, al momento dell’approdo in MotoGP a mettere il numero 46 sulla sua moto? Lo ha già fatto quando ha corso e vinto il Mondiale CEV. Potrebbe avvenire anche in futuro nuovamente. Il 16enne di Montecchio Emilia appare un ragazzo di grande personalità, bravo a concentrarsi e a non sentire le pressioni. Probabilmente un giorno potrebbe essere proprio lui a prendere il numero del suo idolo e maestro Valentino Rossi. Per adesso gli auguriamo di fare il meglio possibile. E al di là della numerazione, speriamo che possa fare una grande carriera. Il talento ce l’ha.

 

Matteo Bellan