Bollo auto, non si paga se sono passati tre anni

Bollo auto
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Anche il bollo auto cade in prescrizione. Stando a quanto scritto da Il Messaggero, non si potrà più chiedere un euro al contribuente che non ha adempiuto al pagamento del bollo se la scadenza dello stesso risale a tre anni prima. Capita spesso che ci siano dei ritardi nel pagamento e quando si provvede al saldo entro un anno c’è una maggiorazione dovuta al così detto ‘ravvedimento operoso’ e le sanzioni sono ridotte, mentre se si superano i 12 mesi si passa al 30% degli interessi.

Se però dovessero passare tre anni non si potrà più chiedere nulla al proprietario della vettura essendo caduto in prescrizione il suo debito. In buona sostanza, se entro il 31 dicembre del terzo anno successivo alla scadenza del bollo non dovesse arrivare nessuna notifica dall’ente di riscossione preposto dal ministero, il denaro da dovere è da considerare pari a zero. Tutto ciò è confermato dall’articolo 1, comma 163, della legge 296/06 che chiarisce come il titolo esecutivo deve essere notificato a pena di decadenza entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui l’accertamento è divenuto definitivo.

Se non si è saldato il conto per il pagamento dovuto ad esempio nel 2016, il conteggio dei tre anni per la prescrizione partirà dal 1 gennaio del 2017 e andrà a terminare quindi il 31 dicembre del 2019. Tre anni che possono essere bloccati in qualsiasi momento dagli enti atti alla riscossione in caso di invio di cartella esattoriale.

Nel caso in cui non dovesse essere saldato il debito si potrebbe arrivare al fermo amministrativo del veicolo in causa.