Marco Lucchinelli: “Lorenzo doveva stare zitto, peggiora la situazione”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

La gara di Misano non ha mancato di regalare sorprese agli appassionati di MotoGP. A partire dal vincitore Daniel Pedrosa, protagonista del primo successo stagionale, e fino ad arrivare alla diatriba Rossi-Lorenzo nel post-gran premio.

Una corsa che ha offerto diversi spunti di analisi e che continua ad essere dibattuta nel mondo del giornalismo e sui social network. Soprattutto il duello verbale tra i due piloti Yamaha continua a tenere banco. Sono in molti ad essersi schierati con il nove volte campione del mondo, autore di un sorpasso corretto, nonostante lo spagnolo sia di diverso avviso. La scintilla è scattata tra due avversari che non si sono mai stati particolarmente simpatici, ma che prima dei fatti di Sepang 2015 si erano rispettati. Adesso i due dovranno terminare la stagione nel modo più sereno possibile.

Marco Lucchinelli analizza il Misano GP

Marco Lucchinelli, ex pilota del Motomondiale (campione nella classe 500 nel 1981) e oggi opinionista, ha fatto la sua analisi ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue parole: “Pedrosa, il pilota che non ti aspetti. Tutti gli anni fa qualche sorpresa. Nessuno lo avrebbe dato per vincente. Valentino poteva riaprire forse il Mondiale e guadagnare qualcosina in più. Ma la sorpresa è stato Pedrosa. Perché è tutta la stagione che fa poco e invece, come l’altro anno, verso fine stagione cambia marcia e diventa competitivo”.

E non poteva mancare da parte di Marco Lucchinelli un commento su quanto avvenuto nella conferenza stampa post gara: “Lorenzo e Valentino non si stanno simpatici. E’ una cosa di pelle proprio. Però Jorge molte volte potrebbe evitare di parlare, perché vuole essere simpatico e invece finisce per peggiorare la situazione”.

Il 62enne di Ceparana (Spezia) consiglia al maiorchino di limitare certi suoi interventi. Non è la prima volta che viene fatta questa critica al campione in carica MotoGP. Già Valentino Rossi lo scorso anno disse la stessa cosa dopo Sepang. Le polemiche non finiscono. E nei prossimi appuntamenti del campionato possono emergerne altre. Ma speriamo che in pista domini sempre la correttezza.