MotoGP, scintille tra Valentino e Lorenzo in conferenza stampa

Valentino Rossi (© Getty Images)
Valentino Rossi (© Getty Images)

La “pace” tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo nel dopo-gara di Misano era solo apparente, della serie: troppo bello per essere vero. Tra i due sono infatti fioccate accuse, recriminazioni e battute al vetriolo.

Il nodo del contendere tra i piloti ufficiali del team MotoGP Yamaha è il sorpasso che l’italiano ha portato nei confronti dello spagnolo poco dopo il via della gara. Valentino è entrato deciso e ha preso il comando della corsa prima di arrendersi di fronte alla straordinaria rimonta di Dani Pedrosa. Ma i due compagni-rivali, insieme in conferenza stampa, non danno la stessa lettura di quella manovra.

“Qui sorpassare è difficile – ha esordito Valentino Rossi, come riporta la Gazzetta Dello Sport – , volevo provarci subito per non rivivere la situazione del Mugello, in cui lui era davanti e ho rotto il motore. Questa volta volevo stare davanti”. La replica di Lorenzo non si è fatta attendere: “Il sorpasso? È stato aggressivo. Si possono avere opinioni differenti , e la mia è che quella era una manovra troppo aggressiva. Non aveva bisogno di esserlo così presto nella gara, ma che volete, è il suo stile, altri piloti passano in modo più pulito”.

Al che Rossi è scoppiato a ridere e la conferenza stampa si è trasformata in uno battibecco tra i due. Il Campione di Tavullia: “Quello che dici non è vero. Riguarda il sorpasso”.

Il maiorchino: “Se non avessi raddrizzato la moto saremmo finiti per terra. Tu forse no, io certamente sì”. Rossi: “Ma cosa dici? Non è vero. Cosa dovrei dirti, cosa dovrei dire a Marquez a Silverstone, quando ha fatto 10 sorpassi come quello”.
Lorenzo: “È la mia opinione, rispettala”. Rossi: “Quello che dici è falso. Anche tu sei sempre aggressivo nei sorpassi”.
L: “Quando?”. R: “Al momento non ricordo, ma se andiamo a riguardare le gare 100 volte con me”.
L: “Ok, non ridere, rispetta la mia opinione, la direzione gara potrebbe avere un’opinione diversa”. R: “Perché non controlli le immagini?”.
Ancora Lorenzo: “Non le ho viste, le guarderò. Ma confermo, se non avessi sollevato la moto sarei finito per terra”. “Non sono d’accordo”, ha concluso Rossi.

Poi lo spagnolo, parlando da solo coi giornalisti, ha ribadito il concetto: “Valentino non aveva bisogno di passarmi in quel modo – ha scandito – era più veloce, mi avrebbe passato comunque presto o tardi. Non aveva bisogno di essere così aggressivo. Però ha un’opinione differente”. Tra i due litiganti…