Jorge Lorenzo: “Rossi a 37 anni deve essere più educato”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Grande tensione tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo nel post-gara di Misano. Un sorpasso duro del Dottore nei primissimi giri ha provocato le critiche dello spagnolo in conferenza stampa.

Tra i due compagni di squadra ne è nato un battibecco. Il campione del mondo in carica MotoGP ha accusato l’italiano di essere stato troppo aggressivo. Il nove volte campione iridato ha replicato negando di aver esagerato. Insomma, all’interno del box Yamaha sono tornate ad esserci scintille. Non succedeva da un po’ di tempo. I due piloti in questa stagione stavano convivendo in maniera professionale, ma oggi sono emerse delle ruggini. Vedremo se nei prossimi appuntamenti del campionato ce ne saranno di altri. Ad ogni modo, mancano cinque gare prima che il maiorchino passi in Ducati. Tra non molto i due si saluteranno, ovviamente non in maniera diretta.

Misano GP: Jorge Lorenzo critica Valentino Rossi

Dopo quanto avvenuto in conferenza stampa, il 29enne di Palma di Maiorca a Marca ha dichiarato: “Semplicemente a 37 anni devi essere educato e far parlare chi ha ricevuto una domanda. Basta lasciar parlare e aspettare il tuo turno e, se ti chiedono la stessa cosa, commentare. Lui ha questa abitudine. Già dalla conferenza stampa del giovedì, quando parla con un altro pilota. Deve rispettare gli altri e lasciarli parlare”.

Jorge Lorenzo non ha gradito il fatto di essere stato interrotto da Valentino Rossi e ne ha criticato l’atteggiamento. Lo spagnolo ha evidenziato che non apprezza il comportamento del rivale anche in altre occasioni. Sull’episodio specifico del sorpasso ha aggiunto: “Non ho visto le immagini, ma ho sentito la moto ho rischiato di cadere. Ogni pilota ha il suo stile. E lo stile di Rossi, a volte, è molto aggressivo. Mi rendo conto che lui non voleva che io fuggissi e voleva rallentare il mio ritmo presto, ma è stato un sorpasso molto aggressivo. E’ il mio parere e lui deve rispetto quando sto parlando”.

Infine il campione del mondo in carica MotoGP ha rincarato la dose affermando: “Questo non è parlare, è interrompere. Soprattutto perché era il mio turno di parlare. Ho voluto rispondere, dare il mio parere e lui improvvisamente si è messo a ridere, come fa di solito. Ride o parla con l’altro pilota e non aspetta il suo momento”.