GP Misano, Paolo Beltramo: “Ci sta che a Lorenzo gli tirasse il…”

Paolo Beltramo
Paolo Beltramo (©getty images)

Al Gran Premio di Misano le emozioni non sono certo mancate e il 2° posto di Valentino Rossi è un buon risultato che soddisfa i tanti tifosi presenti sugli spalti. Paolo Beltramo commenta la gara dalle pagine del sito Redbull.it con la sua solita ironia e freddezza.

Un super Valentino non è bastato per aggiudicarsi uno degli appuntamenti più attesi dai tifosi italiani del Motomondiale. Dani Pedrosa è tornato alla ribalta superando persino il compagno di squadra e leader di classifica Marc Marquez, riuscendo a dare una decisa sterzata alla sua stagione che finora è apparsa sottotono, per non dire deludente. Il tracciato di San Marino ha ispirato Dani regalandogli la prima vittoria stagionale, “l’ottavo vincitore diverso in otto gare”, fa notare Paolo Beltramo.

La vittoria di Pedrosa e il sorpasso di Rossi su Lorenzo

“Avvio non pazzesco, poi una progressione impetuosa ad andare a prendere quelli davanti: prima Dovizioso, poi il compagno Marquez, Jorge Lorenzo e infine Valentino Rossi che stava illudendo i 100.496 spettatori del Circuito Marco Simoncelli (per la cronaca: 158.396 in 3 giorni) con una fuga straordinaria – ha proseguito ‘Paolone‘ -. Ma oggi il pilota spagnolo era imbattibile. E si è portato a casa la 52° vittoria in carriera”.

A dare una buona dose di verve al GP di Misano ci ha pensato Jorge Lorenzo con qualche critica affrettata nei confronti di Valentino Rossi per un sorpasso ritenuto ingiustamente azzardato: “A Misano se l’è presa con Rossi dicendo che il suo “overtake” non sarebbe stato “clean”, pulito. Ovviamente a Vale non è piaciuto essere accusato di “sporcizia”, ma insomma, casomai si chiarissero in privato. E poi – sempre secondo me – Pedrosa su Rossi è stato più duro proprio nella stessa gara. Jorge non ama Rossi, anzi – ha sottolineato Paolo Beltramo -. Qui ha stabilito una pole da sogno e poi è finito terzo. Ci sta che gli “tirasse il culo”, ma è dai tempi di Simoncelli che accusa gli altri di guida scorretta e di sorpassi esageratamente duri”.