“Valentino Rossi poco ligio alla dieta”. Parola di Chef

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Il Gran premio di Misano della MotoGP passa anche per i fornelli di Michele Quarenghi, il primo chef del paddock ora al Team Suzuki Ecstar dopo aver cucinato per diverse scuderie.

Il 39enne apprezzatissimo cuoco bergamasco ha imparato negli anni a conoscere i gusti (in questo caso culinari) di tanti piloti, compreso l’amico Valentino Rossi, e anche questo weekend sfornerà prelibatezze da record (ma solo per i rider del team che l’ha ingaggiato, nonostante in molti provino a infiltrarsi nell’hospitality giapponese si forma immancabilmente la fila per accaparrarsi un posto a tavola). Il bravissimo “Mighelòn” (così lo chiamano i colleghi-amici della scuderia) è impegnato ai fornelli nelle varie tappe del Motomondiale dal 2008, quanto per puro caso “ho conosciuto alcuni ragazzi che lavoravano nella MotoGP“, racconta lui stesso a Panorama. Dalla Kawasaki è passato alla Yamaha, quindi alla Ducati, al Forward Racing e infine alla Suzuki, dove è approdato nel 2014. Il segreto della sua cucina? Forse “sta nella cura dei particolari”, dice. “Per esempio, parto dalla materia prima, non utilizzo prodotti già pronti. E nonostante i ritmi qui siano altissimi – a livello di una catena di montaggio – metto lo stesso impegno e seguo il metodo preciso che adotterei in un ristorante vero e proprio”.

La sua è una cucina per forza di cose internazionale: “Grazie alla MotoGP viaggio ovunque e scopro sapori nuovi – spiega Quarenghi – . In più tengo presente che a tavola si accomodano ospiti da ogni angolo del pianeta e devo soddisfare palati diversi”. “Quest’anno – aggiunge – mi sono lanciato con la tradizione italiana e preparo trippa e cassoeula. Per fortuna i miei esperimenti vengono apprezzati. All’inizio qualcuno è titubante, ma poi fa il bis”. I suoi piatti vincenti sono “quelli che mi piace mangiare. Adoro il piccante e ho un debole per i cibi messicani, infatti fajita e taco mi riescono bene. Poi amo il pesce e ai fornelli mi sbizzarrisco con tutti i generi di pescato”. Memorabile l’esperienza in Yamaha al fianco di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi: “Jorge sgarra di rado e sta leggero: mangiava quasi sempre riso e tacchino – racconta – . Valentino, invece, non è particolarmente ligio alla dieta: pasta con tonno e piselli a pranzo e filetto a cena erano i suoi menù più frequenti”. Un po’ come Maverick Vinales, che in un’occasione “ha spazzolato una pasta all’amatriciana un attimo prima di montare in sella per i test”.

Ma il pilota che gli sta più simpatico in assoluto è Valentino. “Negli anni il rapporto si è trasformato in amicizia e la domenica sera, dopo le gare, capita di vederci per bere qualcosa insieme – dice – . Anche Aleix [Espargaro] è fortissimo e Maverick si sta rivelando un bel tipo: resta un ragazzo introverso, ma ultimamente la confidenza è aumentata e si ferma volentieri con me a chiacchierare. Mi dispiace davvero che nel 2017 lasci il team”. Chissà che il destino non li faccia nuovamente incontrare…