Misano, Danilo Petrucci dedica il casco ai terremotati

Il casco di Petrucci per il GP di Misano
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Danilo Petrucci ha voluto dedicare un casco speciale al Gran Premio di Misano e ai terremotati colpiti dal terribile sisma dello scorso 24 agosto.

Il pilota umbro del Team Pramac MotoGP ha impresso la frase “Scossi ma uniti” corredata dalla mano di un soccorritore che afferra quella di un terremotato. Sul retro un albero che spunta dalle macerie a simboleggiare la voglia e l’istinti di ricominciare a vivere.

“A Misano è normale arrivare con caschi dalle grafiche un po’ particolari, e stavo pensando al mio proprio nei giorni del terremoto e mi è passata la voglia di scherzare. Per questo ho preferito personalizzarlo mandando un messaggio di solidarietà – ha dichiarato Danilo Petrucci -. Dopo la gara il casco sarà messo all’asta su eBay e il ricavato verrà devoluto per aiutare i terremotati”.

Petrux ringrazia la famiglia

In un’intervista rilasciata a ‘Panorama’ Petrux ha parlato della sua vita, della carriera, degli sforzi compiuti dai genitori per farlo diventare un pilota professionista: “I miei genitori avrebbero potuto vivere da ricchi, invece hanno tirato la cinghia per far correre me in moto e mio fratello in bici. Non finirò mai di ringraziarli… Spero di rimpinguare presto il palmarès e condividere con loro la gioia di arrivare davanti a tutti. Glielo devo: mamma mi ha sempre incoraggiato a montare in sella e solo questo la rende più unica che rara. Papà è stato mio compagno inseparabile d’avventura per anni: abbiamo macinato migliaia di chilometri su furgoni, camper, camion, auto per raggiungere i circuiti”.

Dopo il podio di Silverstone nel 2015 Danilo Petrucci sogna una vittoria e sarebbe disposto anche ad un piccolo grande sacrificio: “Vado matto per la pizza e sarei disposto a non mangiarla per un anno. È vero che non la assaggio spesso perché evito il glutine – mi sono accorto che peggiora le prestazioni – ma resistere 12 mesi è un’impresa!”.