Marc Marquez: “Il poster di Valentino non sta più sulla parete”

Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)marqu

Alla vigilia della gara di Misano Marc Marquez rilascia una dichiarazione che non farà certo piacere al rivale della Yamaha Valentino Rossi.

Lo spagnolo di Casa Honda, in vetta alla classifica mondiale della MotoGP, si concede in una lunga intervista al Corriere della Sera nella quale torna sul famoso “biscotto” preparato ai danni del Dottore. “Ovviamente avrei firmato per arrivare con 50 punti di vantaggio a 6 gare dalla fine”, spiega. “Però attenzione – aggiunge – : non basta”.

Il burrascoso finale del Motomondiale 2015, in Italia e non solo, non se l’è scordata nessuno. “A Silverstone con Rossi il duello è stato bellissimo e sportivo”, dice Marquez riferendosi all’ultima gara disputata sul circuito britannico. E a chi gli ricorda che a Barcellona, dopo mesi di feroci tensioni, lui e il Pesarese si sono stretti la mano, risponde: “È stato molto importante perché c’era ancora troppa tensione nell’aria. Io ho sempre pensato che si deve dare tutto in pista ma poi avere una relazione professionale fuori”.

“Il punto – dice tornando sull”incidente’ della Malesia nel 2015 – non è se Rossi mi ha dato o no il calcio, ma lui che allarga, mi porta fuori, mi guarda, e poi io che cado. La storia sta tutta qua”. Sulla gara ancora precedente, quella australiana, nella quale Marquez avrebbe gareggiato – a detta degli accusatori – soltanto per rallentare Rossi, lo spagnolo spiega: “Questa non l’ho mai capita. Io a Phillip Island ho vinto, ho battuto Lorenzo, gli ho tolto 5 punti! Che potevo fare di più?”. Se lo dice lui…

Quanto all’ultimo atto, in quel di Valencia, fu “una gara velocissima – ricorda Marquez – e io non sono riuscito a sorpassare Jorge: punto”. Insomma la parola “biscotto” lui l’ha “proprio dimenticata”. Infine una nota di colore: interpellato a proposito del celeberrimo poster di Rossi appeso sulla parete della camera sua, il Fenomeno di Cervera risponde: “Ce l’ho ancora da qualche parte, ma non sta più sulla parete”. A buon intenditore.