Incidente aereo in Macedonia: morti sei italiani

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Un piccolo aereo privato con sei persone a bordo decollato ieri da Treviso è precipitato in Macedonia. Nell’incidente sono morti i cinque passeggeri e il pilota del mezzo, tutti cittadini italiani.

Il Piper che si è schiantato, registrato in Germania, era partito dall’aeroclub di Treviso alle 14 e, come hanno poi spiegato le autorità aeroportuali macedoni, intorno alle 17.40 di ieri, martedì 6 settembre, ha chiesto alla torre di controllo dell’aeroporto Alessandro Magno di Skopje, capitale della Macedonia, di atterrare per effettuare un rifornimento di carburante, prima di proseguire per Pristina.

Poco dopo l’aereo è scomparso dai radar e in seguito il ministero dell’Interno macedone ha confermato che il velivolo è precipitato vicino Veles, nella Macedonia centrale. I soccorritori hanno fatto sapere che sul luogo al momento dell’incidente, le cui cause restano ancora sconoscute, le condizioni atmosferiche erano avverse, con pioggia, vento e scarsa visibilità. Alcuni testimoni, abitanti di villaggi vicino a Veles, città della Macedonia Centrale a sud di Skopje, hanno inoltre dichiarato di aver visto l’aereo in fiamme già prima dello schianto al suolo, preceduto da un’esplosione.

Le vittime, come detto, sono tutte italiane. A bordo c’erano cinque passeggeri più il pilota, Francesco Montagner, presidente dell’Associazione dilettantistica sportiva Aeroclub Treviso. Nell’incidente sono morti anche il vicepresidente dello stesso Aeroclub, Dario Bastasin, Luca Dalle Mulle, Angelo Callegari, Ilaria Berti e Visar Degaj, un kosovaro con cittadinanza italiana. Le vittime risiedevano tutte tra le province di Treviso, Padova e Udine. Il gruppo aveva programmato il viaggio per la Macedonia per affari, anche legati all’attività dell’Aeroclub. Intanto è stata aperta un’inchiesta sulla sciagura.

Un incidente simile si era verificato il 14 luglio scorso, quando un Piper 32, stavolta diretto in Germania, era precipitato in Slovenia. Anche quel giorno le condizioni atmosferiche non erano delle migliori. In quella circostanza erano morti quattro tedeschi, il pilota e tre passeggeri.