Jorge Lorenzo: “Michelin deve trovare una soluzione”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Yamaha comincia a leccarsi le ferite dopo una stagione iniziata con alte aspettative e che potrebbe concludersi con la vittoria della Honda di Marc Marquez. Jorge Lorenzo perde la stoffa del campione quando la pista è bagnata e con un distacco di 64 punti in classifica non resta che sperare in un miracolo quando mancano sei gare al termine del Motomondiale.

L’ultima vittoria di Jorge Lorenzo risale al 22 maggio, durante GP d’Italia al Mugello, poi il maiorchino sembra andato in tilt sotto l’effetto della pioggia, a causa di seri problemi nel trovare le migliori sensazioni sul bagnato e sulla sua Yamaha M1 che a breve lascerà per passare in sella alla Ducati Desmosedici, dove vedrà affiancarsi Andrea Dovizioso. Ma resta l’amaro in bocca per non essersi riuscito ad adattare alle nuove gomme Michelin e alla centralina unica, problemi che rischia di portarsi dietro anche nel 2017 quando vestirà i colori della Rossa.

Pioggia e gomme frenano il campione

Il problema primario del campione in carica si chiama Michelin, sul bagnato riscontra troppi problemi, tanto da vedersi soppiantare persino da piloti “minori”. A Silverstone le qualifiche sono andate storte a causa del maltempo, per l’ennesima volta, e la cattiva scelta del set-up in gara lo ha costretto ad accontentarsi dell’ottava posizione dopo essere partito dalla terza fila. Dopo aver scelto la mescola morbida davanti e media dietro ha lamentato un distacco di oltre 19 secondi dal vincitore Maverick Viñales del team Suzuki, costringendolo quasi a dire addio al sogno del Mondiale.

A fine gara non nasconde parole di disappunto nei confronti del fornitore francese di pneumatici: “Un fine settimana da dimenticare, come la gara. Non mi sono mai sentito a mio agio. Ho provato una nuova messa a punto ma non ha funzionato. In gara la ruota davanti era molto instabile e ho dovuto ridurre il ritmo. Sto avendo molti problemi con le gomme questa stagione – ha concluso Jorge Lorenzo – e spero che Michelin possa trovare delle soluzioni per l’anno prossimo”.