Bridgestone primo produttore di pneumatici al mondo, quinta la Pirelli

Gomme Bridgestone
Bridgestone © Getty Images

Interessante classifica stilata da Tire Business sui maggiori produttori di pneumatici al mondo. Una Top 20 che non vede cambiamenti rispetto a quella precedentemente pubblicata un anno fa se non per il sorpasso della della casa coreana Kumho a danno dell’azienda giapponese Toyo, che si attesta così al tredicesimo posto. In testa rimane la Bridgestone che vanta un fatturato da 24 miliardi di dollari, battendo ancora una volta la Michelin che resta al secondo posto con 22,1 miliardi di dollari.

Il podio è completato dalla Goodyear che con i suoi 14,8 miliardi di dollari di fatturato si aggiudica la piazza d’onore rimanendo però decisamente staccata dai due colossi che appaiono irraggiungibili almeno per quello che riguarda i prossimi anni. L’altra azienda a superare i 10 miliardi di fatturato è la tedesca Continental che si attesta alla quarta posizione con i suoi 10,8 miliardi di dollari.

Quinta piazza per la Pirelli che può vantare 6,93 miliardi di dollari di fatturato avendo però un distacco significativo rispetto alla quarta posizione. Andando a completare quella che è la Top 10 delle società con la maggiore vendita di gomme da strada troviamo al sesto posto Sumitomo grazie ai suoi 6,05 miliardi di dollari, settima la Hankook con 5,91, ottava la Yokohama grazie ai 4,15, nona la socità taiwanese Maxxis International con 3,85 mentre decima è la Cooper Tire che con i suoi 2,97 non riesce a sfondare il muro dei 3 miliardi di dollari.

Tire Business fa notare come le 10 aziende che detengono il fatturato maggiore annuo sulla vendita degli pneumatici siano quelle che forniscono gomme da strada per il 63% delle vendite in tutto il mondo per quanto riguarda il 2015, rimanendo quindi sugli stessi valori dell’anno precedente. Da considerare però che il mercato delle vendite degli pneumatici ha subito un forte ribasso negli ultimi tempi diminuendo il proprio fatturato del 12% rispetto a quello che era nel 2010.