Jorge Lorenzo: “Non penso al Mondiale, non siamo competitivi”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Al Gran Premio di Gran Bretagna Jorge Lorenzo non va oltre l’ottava posizione e può dire addio alla rincorsa al titolo iridato. Il maiorchino dista ben 64 punti dal leader di classifica Marquez quando mancano sei gare alla fine del campionato.

Una gara difficile per il campione in carica che è andato alla disperata ricerca del giusto set-up per la sua YZR-M1. In difficoltà sin dal venerdì, la pioggia del sabato ha complicato la situazione e le qualifiche, arrivando alla gara con l’incertezza del meteo e una moto troppo rigida che non gli ha permesso di guidare alla sua maniera. Per non parlare del difficile feeling con le gomme Michelin che si rivelano il suo tallone d’Achille.

Nel GP di Silverstone Lorenzo ha optato per mescola morbida davanti e media dietro, ma il distacco di oltre 19 secondi dal vincitore Maverick Viñales la dice lunga… “Abbiamo voluto provare questo nuovo assetto nel warm-up, ma nel momento che non era asciutto. Così abbiamo discusso se usare questo set-up ancora in gara. Fondamentalmente abbiamo scelto la sospensione più difficile, il nostro piano non ha funzionato. Quando al primo giro ero dietro Pedrosa, ho subito notato che lui aveva molta più velocità in curva. E ‘stata una gara difficile per me”.

 

Addio speranze iridate…

Mai come in questa stagione Jorge Lorenzo sembra aver incontrato mille difficoltà, colpa delle nuove regole riguardanti gomme e centralina. Dopo 9 giri la gomma posteriore era quasi a brandelli e ha dovuto rallentare il ritmo. La vittoria manca dal GP del Mugello, un solo podio nelle ultime sei gare e il sogno del titolo iridato può considerarsi svanito…

“Ho la sensazione che a Brno potevo vincere. Abbiamo avuto il miglior ritmo, non solo durante il fine settimana, ma anche durante il test del lunedi. Ma poi ha piovuto durante la gara. Anche se ho potuto migliorare il feeling sul bagnato la pioggia ci ha fatto un bastone tra le ruote… Qui in Inghilterra non ero molto competitivo in condizioni di asciutto. Già nella seconda sessione era evidente che tre o quattro ragazzi avevano un ritmo migliore. Abbiamo quindi deciso di avventurarci in un gioco d’azzardo per la gara. Ma questa impostazione è stata una delusione”.

Difficile scaricare tutte le colpe sulla Yamaha quando il compagno di squadra chiude sul podio… Una situazione difficile che lo costringe a chiudere le ultime sei gare nella maniera più degna possibile, forse con un occhio alla prossima avventura in Ducati: “Non penso alla Coppa del Mondo. Noi non siamo competitivi. Perdiamo un sacco di punti ogni domenica. Succede sempre qualcosa. Ora dobbiamo aspettare e vedere se abbiamo condizioni di asciutto a Misano. Poi possiamo lottare per la vittoria – ha concluso Jorge Lorenzo -. Quando piove, dobbiamo fare un passo in avanti”.